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title: "Pagamento di dividendi transfrontalieri: Preservare il capitale degli azionisti stranieri e imposta preventiva"
url: https://www.ibani.com/it/guide/pagamento-dividendi-transfrontalieri-imposta-preventiva
lang: it
date_modified: 2026-10-19
author: "Brice DELHOME"
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![Distribuzione di dividendi dalla Svizzera all'estero](https://www.ibani.com/images/ibani-dividendes-transfrontaliers-impot-antipe.jpg)

# Pagamento di dividendi transfrontalieri: Preservare il capitale degli azionisti stranieri e imposta preventiva

![Icona orologio](https://www.ibani.com/images/clock-white.svg) Lettura: 7 minuti | **Pubblicato il: 31 marzo 2026** | **Aggiornato il: 19 ottobre 2026**

Da [Brice DELHOME](https://www.ibani.com/it/autore/brice-delhome)

📌 In breve: versare dividendi ad azionisti esteri

-   **Un dividendo svizzero versato all'estero è soggetto all'imposta preventiva del 35 %:** la società (SA o Sagl) versa all'azionista il 65 % del dividendo lordo e riversa il 35 % trattenuto all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) entro 30 giorni.
-   **Eccezione:** un dividendo prelevato dalle riserve da apporti di capitale, riconosciute dall'AFC, è esente dall'imposta preventiva. Una società quotata in una borsa svizzera deve tuttavia distribuire almeno altrettante altre riserve, altrimenti la distribuzione di queste riserve è soggetta all'imposta preventiva per la metà della differenza (art. 5 cpv. 1ter LIP).
-   **Rimborso in base a una convenzione contro le doppie imposizioni:** l'onere fiscale residuo è generalmente ridotto al 15 %. L'azionista estero (persona fisica) chiede all'AFC il rimborso della differenza del 20 % con moduli specifici (modulo 83 per la Francia), entro il termine previsto dalla convenzione applicabile: per un residente in Francia, la domanda deve pervenire all'AFC entro tre anni dalla fine dell'anno civile in cui i redditi sono stati tassati in Svizzera.
-   **Dividendi infragruppo:** una società madre estera che detiene una partecipazione qualificata può ottenere, tramite la procedura di notifica (autorizzazione preventiva richiesta con il modulo 823B in base a una convenzione contro le doppie imposizioni, o con il modulo 823C in base all'accordo tra la Svizzera e l'UE), che il dividendo sia versato senza la trattenuta del 35 %, salvo l'eventuale imposta residua prevista dalla convenzione.
-   **Il cambio è un secondo costo:** un margine bancario dall'1,5 % al 2,5 % rappresenta da 15'000 a 25'000 CHF su un dividendo di 1 milione di CHF convertito in euro.

## Come funziona l'imposta preventiva (IP) sui dividendi versati all'estero?

Quando una società anonima (SA) o una società a garanzia limitata (Sagl) domiciliata in Svizzera decide di distribuire un dividendo, si trova di fronte a un rigoroso obbligo legale: la trattenuta dell'imposta preventiva. Questa imposta, concepita come garanzia contro l'evasione fiscale, ammonta al **35 % dell'importo lordo della prestazione valutabile in denaro** ([art. 13 LIP](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1966/371_385_384/it#art_13)).

La società distributrice deve versare solo il 65 % del dividendo all'azionista, e pagare il restante 35 % all'[Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC)](https://www.estv.admin.ch/it/imposta-preventiva) entro 30 giorni.

### L'eccezione strategica: Le Riserve da Apporti di Capitale (RAC)

Esiste un meccanismo di ottimizzazione fiscale fondamentale in Svizzera. Se la società decide di distribuire dividendi prelevati dalle sue riserve da apporti di capitale (cioè fondi precedentemente conferiti dagli azionisti e formalmente riconosciuti dall'AFC), **questi dividendi sono esenti dall'imposta preventiva** (art. 5 cpv. 1bis LIP). La distribuzione avviene quindi a un tasso dello 0 % invece del 35 %, un'opportunità importante per preservare la liquidità degli azionisti alla fonte. Una restrizione si applica alle società quotate in una borsa svizzera: devono distribuire altre riserve almeno per un importo equivalente, altrimenti il rimborso di queste riserve è imponibile per la metà della differenza (art. 5 cpv. 1ter LIP, fatte salve le eccezioni del cpv. 1quater).

### Le Convenzioni contro le doppie imposizioni (CDI) e il termine di rimborso

Per un azionista residente all'estero (persona fisica), il recupero di questa ritenuta alla fonte dipende dall'esistenza di una Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) tra la Svizzera e il suo paese di residenza (ad esempio, Francia, Germania o Italia).

L'onere fiscale residuo è generalmente abbassato al 15 %. L'azionista riceve il 65 % netto e può richiedere il rimborso del 20 % (35 % − 15 %) all'AFC svizzera tramite moduli specifici (ad esempio il [modulo 83 per la Francia](https://www.estv.admin.ch/it/francia)). Il restante 15 % è spesso imputabile alle sue imposte nel suo paese di residenza.

**Attenzione al termine di rimborso:** Per un azionista domiciliato in Svizzera, il diritto al rimborso si estingue tre anni dopo la fine dell'anno civile in cui la prestazione è diventata esigibile (art. 32 LIP). Per un azionista domiciliato all'estero, il termine deriva dalla convenzione applicabile: per un [residente in Francia](https://bofip.impots.gouv.fr/bofip/3243-PGP.html/identifiant=BOI-INT-CVB-CHE-10-20-30-20150812) (modulo 83), la domanda deve pervenire all'AFC entro **tre anni** dalla fine dell'anno civile in cui i redditi sono stati tassati in Svizzera. Verificate il termine applicabile al vostro Paese di residenza: una gestione rigorosa delle scadenze è imperativa.

### La Procedura di notifica (Meldeverfahren) per i gruppi

Per i dividendi infragruppo (versati a una società madre straniera), pagare il 35 % per poi doverlo reclamare crea un problema critico di liquidità (trappola del cash-flow). Per ovviare a questo, l'azienda svizzera può ricorrere alla **procedura di notifica**.

Le condizioni dipendono dal testo applicabile. Le convenzioni contro le doppie imposizioni fissano per lo più una soglia di partecipazione dal 10 al 25 % del capitale (con la Germania, per esempio, 10 % detenuto senza interruzione per almeno 12 mesi); l'autorizzazione si chiede allora con il **modulo 823B**. Se la convenzione con lo Stato membro dell'UE interessato non prevede una soglia, si applica l'accordo tra la Svizzera e l'UE: partecipazione diretta di almeno il 25 % del capitale, detenuta da almeno **due anni**, e domanda con il **modulo 823C**. Una volta concessa l'autorizzazione (valida cinque anni), la società svizzera adempie ai propri obblighi notificando la distribuzione: non trattiene l'imposta preventiva nella misura dello sgravio previsto, ma versa l'eventuale imposta residua fissata dalla convenzione ([commento dell'AFC all'ordinanza del 4 maggio 2022, in francese](https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/71357.pdf)).

## Quanto costa la conversione dei dividendi in valuta estera?

Se l'ottimizzazione fiscale è generalmente ben gestita dalle direzioni finanziarie (CFO) e dai fiduciari, la distribuzione transfrontaliera soffre di un secondo flagello, troppo spesso sottovalutato: **il rischio di cambio bancario**.

Quando un'azienda svizzera versa un dividendo di 1'000'000 CHF ad azionisti dell'Eurozona tramite la rete bancaria tradizionale, l'operazione subisce un duplice impatto:

Costi del pagamento di dividendi in valuta estera da parte di una società svizzera ad azionisti esteri tramite il circuito bancario tradizionale: margine di cambio (esempio su 1 milione di CHF) e commissioni dei bonifici SWIFT
| Fonte di perdita | Impatto concreto per l'azionista |
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| **Il margine di cambio (Spread)** | Le banche tradizionali non applicano il tasso interbancario reale. Inseriscono un margine opaco che spesso va dall'1,5 % al 2,5 %. Su 1 milione di CHF, ciò rappresenta una perdita secca da **15'000 a 25'000 CHF** per gli azionisti. |
| **Le commissioni SWIFT (Corrispondenti)** | Un bonifico internazionale SWIFT (OUR, SHA, BEN) transita attraverso banche corrispondenti che prelevano commissioni forfettarie imprevedibili, amputando la liquidità infine ricevuta. |

### La soluzione B2B: versamenti multipli e costo di cambio sotto controllo

Per limitare lo scarto tra il dividendo deliberato e l'importo ricevuto dagli azionisti, la direzione finanziaria ha interesse ad affidare la conversione a un fornitore diverso dalla propria banca abituale. Un primo passo consiste nel [confrontare il tasso reale di mercato con il tasso della vostra banca](https://www.ibani.com/it/convertitore-di-valuta) per quantificare con precisione la perdita evitata.

**Affidando a ibani la conversione dei vostri versamenti (Pay-out), limitate la perdita di cambio subita dai vostri azionisti:**

-   **Tasso interbancario reale più un margine decrescente:** la conversione CHF/EUR (o altra valuta) parte dal tasso reale di mercato, a cui si aggiunge un margine dallo 0,40 % allo 0,15 % secondo l'importo di ciascun versamento.
-   **Trasparenza:** grazie alla griglia tariffaria pubblicata, l'azienda conosce il margine applicato a ciascun versamento, senza deduzioni nascoste.
-   **Una rotta per beneficiario:** nel proprio spazio ibani, la società crea una rotta per ciascun azionista: un IBAN svizzero dedicato, collegato al conto in euro dell'azionista. Versa i dividendi in CHF dalla propria banca con bonifici nazionali, e lo storico delle conversioni si esporta in CSV o Excel per la contabilità.
-   **Bonifici locali SEPA:** i versamenti in euro passano dalla rete SEPA, senza le commissioni delle banche corrispondenti della rete SWIFT.

[Scoprite le soluzioni ibani per le Aziende](https://www.ibani.com/it/aziende)

## Domande Frequenti B2B

In Svizzera, la distribuzione di dividendi è soggetta a un'imposta preventiva (IP) federale del 35 %, prelevata alla fonte dalla società distributrice e versata all'Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC), indipendentemente dalla residenza dell'azionista.

Il recupero dipende dalle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni (CDI). Un azionista straniero (persona fisica o giuridica) può richiedere il rimborso parziale o totale di questa imposta (spesso ridotta al 15 % o allo 0 %) presentando una richiesta formale tramite moduli specifici dell'AFC. La nostra guida sull'[imposta preventiva del 35 %](https://www.ibani.com/it/guide/imposta-preventiva-35-rimborso-non-residenti) illustra la procedura per un azionista privato, paese per paese.

Quando un'azienda svizzera versa dividendi in CHF verso conti in EUR, le banche tradizionali applicano margini di cambio opachi. Per limitare questa perdita, l'azienda può passare da un intermediario finanziario svizzero come ibani, che parte dal tasso interbancario reale, a cui si aggiunge un margine dallo 0,40 % allo 0,15 % secondo l'importo di ciascun versamento, e versa gli euro tramite la rete SEPA.

## Fonti ufficiali

-   [Legge federale sull'imposta preventiva (LIP), art. 5 cpv. 1bis e 1ter (riserve da apporti di capitale), art. 13 (aliquota del 35 %), art. 16 (scadenza a 30 giorni) e art. 32 (termine di rimborso)](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1966/371_385_384/it#art_13) — Fedlex, consultato il 29.09.2026
-   [Imposta preventiva (IP): rendiconto, pagamento e rimborso](https://www.estv.admin.ch/it/imposta-preventiva) — Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), consultato il 29.09.2026
-   [Doppia imposizione Svizzera-Francia: convenzione e modulo 83 di domanda di rimborso](https://www.estv.admin.ch/it/francia) — Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), consultato il 29.09.2026
-   [Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Francese, modificata, intesa ad evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sulla sostanza nonché a prevenire la frode e l'evasione fiscale, art. 11 (dividendi, 15 %)](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1967/1079_1119_1113/it#art_11) — Fedlex, consultato il 29.09.2026
-   [Moduli dell'imposta preventiva, tra cui 823B e 823C (procedura di notifica per i dividendi versati a una società madre estera)](https://www.estv.admin.ch/fr/formulaires-pour-remplir-un-decompte-ou-une-declaration) — Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) (pagina in francese), consultato il 30.09.2026
-   [Commento all'ordinanza sulla procedura di notifica nei rapporti di gruppo in materia di imposta preventiva del 4 maggio 2022](https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/71357.pdf) — Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) (documento in francese), consultato il 30.09.2026
-   [BOI-INT-CVB-CHE-10-20-30: rimborso dell'imposta preventiva svizzera (modulo 83)](https://bofip.impots.gouv.fr/bofip/3243-PGP.html/identifiant=BOI-INT-CVB-CHE-10-20-30-20150812) — BOFiP, amministrazione fiscale francese (pagina in francese), consultato il 30.09.2026
