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title: "Riscatto di anni LPP: conviene o no? Il metodo di calcolo, il termine di tre anni e la scadenza del 31 dicembre"
url: https://www.ibani.com/it/guide/riscatto-lpp-conviene-calcolo
lang: it
date_modified: 2026-10-05
author: "Brice DELHOME"
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![Delle monete entrano in una cassa pensioni a colonne, accanto a una dichiarazione d'imposta in calo e a un lucchetto, mascotte ibani](https://www.ibani.com/images/rachat-lpp-rentabilite-calcul.png)

# Riscatto di anni LPP: conviene o no? Il metodo di calcolo, il termine di tre anni e la scadenza del 31 dicembre

 Lettura: 14 minuti | **Aggiornato: 5 ottobre 2026**

Di [Brice DELHOME](https://www.ibani.com/it/autore/brice-delhome)

📌 In breve: decidono tre cifre

-   **Il riscatto si deduce interamente dal reddito imponibile** nell'anno del versamento, sia per l'imposta federale sia per le imposte cantonali e comunali. Il risparmio è pari all'importo riscattato moltiplicato per la vostra **aliquota marginale**.
-   **Il capitale sarà tassato all'uscita**, separatamente e a un'aliquota ridotta: circa dal 4 al 5 % su 100'000 CHF e dal 7 all'8,5 % su 500'000 CHF per una persona sola a Ginevra, Losanna, Zurigo o Berna nel 2026, secondo il calcolatore dell'Amministrazione federale delle contribuzioni.
-   **La durata è decisiva**: con un'aliquota marginale del 30 %, un riscatto di 50'000 CHF rende l'equivalente del **10,9 % all'anno su tre anni**, ma del **3,1 % all'anno su quindici anni**. Il vantaggio fiscale si ottiene una volta sola, poi si diluisce.
-   **Nessun prelievo in capitale per tre anni** dopo un riscatto (art. 79b cpv. 3 LPP). Altrimenti la deduzione viene ripresa, anche se il capitale proviene da un'altra cassa o da un conto di libero passaggio.
-   **Per una deduzione nel 2026**, il denaro deve giungere alla cassa nel 2026, e talvolta prima di un termine interno fissato in dicembre. Le persone assoggettate all'imposta alla fonte devono chiedere una tassazione ordinaria ulteriore entro il 31 marzo 2027.

Ogni anno, il certificato di previdenza riporta una riga che molti salariati guardano senza sapere che cosa farne: l'importo riscattabile. Versare tutta o parte di questa somma nella propria cassa pensioni riduce l'imposta dell'anno, spesso di diverse migliaia di franchi. Ma il denaro resta poi bloccato, remunerato a un tasso modesto, e sarà tassato una seconda volta, in modo più leggero, al momento del prelievo. Sapere se l'operazione conviene non è quindi né una questione di intuito né di slogan: è un calcolo a tre parametri, che questa guida imposta passo dopo passo, con le regole che possono farlo fallire.

## 1\. Che cos'è un riscatto, e quanto potete riscattare?

Un riscatto è un versamento volontario nella vostra cassa pensioni, in aggiunta ai contributi trattenuti sul salario, per colmare una lacuna previdenziale. Una lacuna nasce ogni volta che l'avere accumulato è inferiore a quello previsto dal regolamento della cassa per la vostra età e il vostro salario: arrivo tardivo in Svizzera, anni di formazione, tempo parziale, aumento di salario, divorzio, prelievo anticipato per un'abitazione.

La legge fissa il tetto: la cassa **può consentire il riscatto soltanto fino a concorrenza delle prestazioni regolamentari** (art. 79b cpv. 1 LPP). L'importo esatto si calcola secondo il regolamento di ogni cassa; figura nel certificato di previdenza annuale o si ottiene su richiesta. Tre elementi lo riducono, secondo l'ordinanza OPP 2:

-   **Gli averi di libero passaggio** che non sono stati trasferiti nella cassa attuale sono dedotti dall'importo riscattabile (art. 60a cpv. 3 OPP 2). Un conto di libero passaggio dimenticato riduce quindi in pari misura il vostro potenziale.
-   **Un avere del pilastro 3a troppo elevato** riduce anch'esso il potenziale, per la parte che supera la somma dei contributi massimi deducibili dall'età di 24 anni, interessi compresi (art. 60a cpv. 2 OPP 2). È soprattutto il caso di ex indipendenti.
-   **Le prestazioni di vecchiaia già percepite** sono dedotte dal potenziale di una persona che riprende un'attività dopo aver percepito la pensione (art. 60a cpv. 4 OPP 2).

Due situazioni hanno regole proprie. Una persona **che arriva dall'estero e non è mai stata affiliata a una cassa svizzera** non può riscattare più del **20 % del suo salario assicurato all'anno per cinque anni** (art. 60b OPP 2): con un salario assicurato di 80'000 CHF, al massimo 16'000 CHF all'anno. E una persona che ha ottenuto un **prelievo anticipato per la sua abitazione** deve in linea di principio rimborsarlo prima di poter effettuare un riscatto volontario (art. 79b cpv. 3 LPP). I riscatti successivi a un divorzio sfuggono invece alle limitazioni (art. 79b cpv. 4 LPP). La nostra guida sulla [previdenza professionale (LPP)](https://www.ibani.com/it/guide/lpp-la-cassa-pensioni-svizzera) spiega come leggere il certificato di previdenza.

## 2\. Come si calcola la redditività di un riscatto?

Il riscatto si deduce dal reddito imponibile, senza un tetto fiscale proprio, sia per l'imposta federale diretta (art. 33 cpv. 1 lett. d LIFD) sia per le imposte cantonali e comunali (art. 9 cpv. 2 lett. d LAID). Bastano tre cifre per giudicare l'operazione:

-   **La vostra aliquota marginale d'imposta (m)**, cioè l'aliquota che colpisce l'ultima fascia del vostro reddito. È questa, e non la vostra aliquota media, che misura il risparmio d'imposta: un riscatto di 50'000 CHF con un'aliquota marginale del 30 % riduce l'imposta di 15'000 CHF. Il costo reale del riscatto è quindi di soli 35'000 CHF.
-   **Il numero di anni (n)** tra il riscatto e il prelievo del capitale, durante i quali il denaro è remunerato al tasso accreditato dalla cassa **(i)**. Il tasso d'interesse minimo legale, che vale soltanto per la parte obbligatoria dell'avere, è dell'**1,25 % nel 2026**; la cassa può accreditare di più o di meno sulla parte sovraobbligatoria.
-   **L'aliquota d'imposta sulle prestazioni in capitale (s)** pagata al prelievo. Il capitale di previdenza è tassato separatamente dal resto del reddito; per l'imposta federale, a un quinto della tariffa ordinaria (art. 38 LIFD). Ogni Cantone applica il proprio metodo.

Il rendimento annuo equivalente del riscatto si ottiene confrontando ciò che recuperate al netto delle imposte con ciò che il riscatto vi è realmente costato:

**🧮 La formula:** rendimento annuo = \[ (1 + i)n × (1 − s) ÷ (1 − m) \]1/n − 1

Con m = 30 %, i = 1,25 %, s = 8 % e n = 5 anni: 50'000 CHF diventano 53'204 CHF nella cassa, ossia 48'948 CHF dopo l'8 % d'imposta sul capitale, per un costo reale di 35'000 CHF. Il guadagno è di 13'948 CHF in cinque anni, l'equivalente del **6,9 % all'anno**.

### Quale imposta sulle prestazioni in capitale considerare?

La cifra dipende dal Cantone, dal Comune, dallo stato civile e soprattutto dall'importo totale prelevato, perché la tariffa è progressiva. Le simulazioni del calcolatore fiscale dell'Amministrazione federale delle contribuzioni danno i seguenti ordini di grandezza per il 2026 (uomo di 65 anni, senza confessione, imposte federale, cantonale e comunale comprese):

| Città | Persona sola, 100'000 CHF | Persona sola, 500'000 CHF | Coppia sposata, 100'000 CHF | Coppia sposata, 500'000 CHF |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Ginevra | 4'125 CHF (4,1 %) | 37'051 CHF (7,4 %) | 2'728 CHF (2,7 %) | 33'478 CHF (6,7 %) |
| Losanna | 4'589 CHF (4,6 %) | 41'947 CHF (8,4 %) | 3'644 CHF (3,6 %) | 37'881 CHF (7,6 %) |
| Zurigo | 4'817 CHF (4,8 %) | 35'068 CHF (7,0 %) | 4'643 CHF (4,6 %) | 31'576 CHF (6,3 %) |
| Berna | 4'628 CHF (4,6 %) | 41'259 CHF (8,3 %) | 3'801 CHF (3,8 %) | 37'660 CHF (7,5 %) |

Un riscatto si aggiunge a un capitale già costituito: conta quindi l'aliquota applicabile all'ultima fascia del capitale, più elevata dell'aliquota media. Per una persona sola a Ginevra, l'imposta passa da 4'125 CHF su 100'000 CHF a 37'051 CHF su 500'000 CHF: i 400'000 CHF supplementari sono tassati in media all'8,2 %. Per questo gli esempi di questa guida considerano un'imposta dell'8 % sul capitale derivante dal riscatto, un'ipotesi centrale: per una persona sola, la fascia da 100'000 a 500'000 CHF è tassata tra il 7,6 % (Zurigo) e il 9,3 % (Losanna), e il rendimento è più basso se la vostra aliquota è più elevata.

### L'aliquota marginale: l'ipotesi che pesa di più

La vostra aliquota marginale si ricava confrontando l'imposta calcolata sul vostro reddito con e senza l'importo del riscatto, per esempio nel calcolatore del vostro Cantone o nel software di dichiarazione. Varia fortemente: bassa per un reddito modesto, può avvicinarsi al 40 % o superarlo per un reddito elevato a seconda del Cantone, cosa che il calcolatore cantonale permette di verificare. Lo stesso riscatto non vale quindi la stessa cosa per due persone:

| Aliquota marginale (ipotesi) | Risparmio d'imposta su 50'000 CHF | Rendimento annuo equivalente, prelievo dopo 5 anni | Rendimento annuo equivalente, prelievo dopo 10 anni |
| --- | --- | --- | --- |
| 20 % | 10'000 CHF | 4,1 % | 2,7 % |
| 30 % | 15'000 CHF | 6,9 % | 4,1 % |
| 40 % | 20'000 CHF | 10,3 % | 5,7 % |

Ipotesi comuni: interesse accreditato dell'1,25 % all'anno, imposta dell'8 % sul capitale al prelievo. Questi rendimenti sono risultati di calcolo, non tassi garantiti.

## 3\. Perché la durata fino al prelievo cambia tutto?

Perché il vantaggio fiscale si incassa una sola volta, al momento del riscatto, mentre gli anni successivi rendono soltanto l'interesse della cassa. Più a lungo il denaro resta, più questo guadagno iniziale si ripartisce su un gran numero di anni, e più il rendimento annuo si avvicina al tasso d'interesse accreditato.

| Prelievo dopo | Capitale derivante dal riscatto | Imposta dell'8 % sul capitale | Netto recuperato | Rendimento annuo equivalente |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| 3 anni | 51'899 CHF | 4'152 CHF | 47'747 CHF | 10,9 % |
| 5 anni | 53'204 CHF | 4'256 CHF | 48'948 CHF | 6,9 % |
| 10 anni | 56'614 CHF | 4'529 CHF | 52'084 CHF | 4,1 % |
| 15 anni | 60'241 CHF | 4'819 CHF | 55'422 CHF | 3,1 % |

Riscatto di 50'000 CHF, aliquota marginale del 30 % (costo reale di 35'000 CHF), interesse dell'1,25 % all'anno.

In questo calcolo, la conclusione è controintuitiva: **il riscatto conviene di più negli ultimi anni prima del pensionamento**, a condizione di rispettare il termine di tre anni. A 40 anni, un riscatto blocca il denaro per più di vent'anni per un rendimento che tende a quello della cassa, e vi priva di questa somma per altri progetti. Resta interessante se la vostra aliquota marginale è elevata e se la vostra cassa remunera bene gli averi, ma il solo risparmio d'imposta pesa allora molto meno. Il momento giusto dipende dalla vostra situazione: un consulente fiscale o previdenziale può fare i conti sul vostro caso.

Un riscatto non è definitivamente perso per i progetti di vita: l'avere può ancora servire ad acquistare un'abitazione o ad avviare un'attività indipendente, e può essere versato in contanti, in tutto o in parte, a una persona che lascia definitivamente la Svizzera. Ma ciascuno di questi prelievi conta come un prelievo in capitale ai fini del termine di tre anni, illustrato nella sezione 5.

## 4\. E se scegliete una rendita anziché il capitale?

Il calcolo cambia natura. Non c'è più un'imposta sulle prestazioni in capitale, ma una rendita più elevata, tassata ogni anno come un reddito ordinario. Il capitale derivante dal riscatto è convertito in rendita all'aliquota di conversione della cassa: **6,8 % come minimo legale sulla parte obbligatoria** a 65 anni (art. 14 LPP), ma un'aliquota fissata liberamente, spesso più bassa, sulla parte sovraobbligatoria.

| Aliquota di conversione (ipotesi) | Rendita annua supplementare | Dopo un'imposta del 25 % sulla rendita | Anni per recuperare 35'000 CHF |
| --- | --- | --- | --- |
| 5,0 % | 2'831 CHF | 2'123 CHF | 16,5 anni |
| 6,8 % | 3'850 CHF | 2'887 CHF | 12,1 anni |

Riscatto di 50'000 CHF dieci anni prima del pensionamento, diventato 56'614 CHF all'1,25 % all'anno; costo reale di 35'000 CHF con un'aliquota marginale del 30 %; aliquota d'imposizione della rendita ipotizzata al 25 %. Calcolo senza attualizzazione.

Con l'uscita sotto forma di rendita, il riscatto è quindi una scommessa sulla longevità: conviene tanto più quanto più a lungo la rendita è versata, e la rendita non si interrompe con l'età. Non c'è invece la trappola dei tre anni: il termine dell'articolo 79b riguarda soltanto i versamenti in capitale.

## 5\. Che cosa succede se prelevate capitale entro tre anni?

L'articolo 79b capoverso 3 LPP è breve: **le prestazioni risultanti da un riscatto non possono essere versate sotto forma di capitale prima della scadenza di un termine di tre anni**. Il diritto fiscale ne ha ricavato una regola severa, che il Tribunale federale ha inasprito nel corso delle sentenze:

-   **La ripresa è automatica.** Da una sentenza del 2010 (2C\_658/2009), ogni prelievo in capitale entro il termine di tre anni fa perdere la deduzione dei riscatti effettuati durante tale termine. La DTF 148 II 189, pronunciata alla fine del 2021, precisa che non occorre esaminare se vi sia elusione fiscale: la violazione del termine basta. Se la deduzione è già stata concessa, viene corretta con un ricupero d'imposta.
-   **La regola vale da una cassa all'altra.** In una sentenza del 2021 (2C\_6/2021), un salariato aveva riscattato 45'000 CHF nella sua cassa, poi prelevato meno di tre anni dopo 20'813 CHF da un conto di libero passaggio presso un altro istituto. Il ricupero d'imposta ha riguardato 20'813 CHF: la ripresa è limitata al capitale prelevato, ma non si limita alla cassa che ha ricevuto il riscatto.
-   **Diversi prelievi contano come capitale**: il prelievo anticipato per l'acquisto di un'abitazione, il prelievo per avviare un'attività indipendente e il pagamento in contanti in caso di partenza definitiva all'estero. Un'uscita sotto forma di rendita non è interessata.
-   **Il termine si calcola al giorno esatto**, dalla data del riscatto alla data del versamento del capitale. L'amministrazione fiscale ginevrina lo ricorda: la deduzione non è possibile se ricevete una prestazione in capitale del 2° pilastro prima che siano trascorsi tre anni esatti dal riscatto.

I Cantoni applicano la regola con delle sfumature. Secondo una prassi pubblicata nel 2015 nel suo Steuerbuch, Zurigo rinuncia per esempio a riprendere la deduzione quando i riscatti non superano 12'000 CHF all'anno; oltre tale importo, è la deduzione dell'intero riscatto a essere ripresa, nei limiti del capitale prelevato. Un'eccezione è stata riconosciuta dal Tribunale federale: il versamento destinato a finanziare una rendita ponte AVS resta deducibile nonostante un prelievo simultaneo del capitale.

**⚠️ Il riscatto finanziato con un prestito:** nella DTF 142 II 399, una persona aveva riscattato 81'500 CHF mediante un prestito senza interessi, poi prelevato il suo capitale meno di due anni dopo andando in pensione anticipata. La deduzione è stata rifiutata per elusione fiscale, benché si trattasse di un riscatto dopo divorzio, normalmente esentato dal termine di tre anni. Un riscatto non deve mai essere un'operazione di andata e ritorno.

## 6\. Riscattare in una volta o in più anni?

Poiché la tariffa dell'imposta sul reddito è progressiva, ogni franco riscattato fa scendere il reddito in una fascia meno tassata. Un riscatto di 150'000 CHF in un solo anno esaurisce le fasce più alte, poi si deduce ad aliquote sempre più basse: il risparmio medio è inferiore all'aliquota marginale di partenza. Ripartire lo stesso importo su tre o quattro anni permette di dedurre ogni volta all'aliquota marginale più elevata.

Lo scaglionamento ha un vincolo: **ogni riscatto apre un proprio termine di tre anni**. Se prevedete di prelevare il vostro capitale a 65 anni, l'ultimo riscatto deve avvenire al più tardi tre anni esatti, al giorno, prima del versamento. Un calendario tipo per un pensionamento in capitale al 1° luglio 2032:

| Anno | Azione | Da verificare |
| --- | --- | --- |
| 2026 | Chiedere il calcolo dell'importo riscattabile; primo riscatto prima del termine della cassa | Libero passaggio dimenticato, pilastro 3a, prelievo anticipato non rimborsato |
| 2027 e 2028 | Riscatti successivi, ciascuno prima della fine dell'anno | Aliquota marginale dell'anno, salute finanziaria della cassa |
| Prima del 1° luglio 2029 | Ultimo riscatto possibile | Tre anni esatti, al giorno, prima del versamento del capitale |
| 1° luglio 2032 | Versamento del capitale | Termine di richiesta previsto dal regolamento per scegliere il capitale |

Un prelievo in più volte, per esempio una parte in capitale e una parte in rendita, o un capitale versato da due istituti in anni diversi, deve essere integrato nello stesso calendario. La nostra guida [LPP: simulatore e prelievo](https://www.ibani.com/it/guide/lpp-svizzera-2-pilastro-simulatore-prelievo) illustra nel dettaglio le condizioni di prelievo.

## 7\. Quali rischi comporta il riscatto?

-   **Un interesse inferiore all'ipotesi.** Il tasso minimo dell'1,25 % garantisce soltanto la parte obbligatoria dell'avere. In caso di copertura insufficiente, la cassa può persino, per cinque anni al massimo, remunerare l'avere di vecchiaia fino a 0,5 punti percentuali al di sotto del tasso minimo (art. 65d cpv. 4 LPP). Prima di riscattare, leggere il grado di copertura pubblicato nel rapporto annuale della cassa è una precauzione utile.
-   **Un'aliquota di conversione in calo.** Per chi sceglierà una rendita, il valore del riscatto dipende dall'aliquota di conversione applicata al momento del pensionamento, che la cassa può ridurre sulla parte sovraobbligatoria.
-   **Il denaro non è più disponibile.** Al di fuori dei casi di prelievo previsti dalla legge, il capitale riscattato resta nella cassa fino al pensionamento. Un riscatto non deve mai intaccare la riserva di cui potreste avere bisogno nel frattempo.
-   **Le regole fiscali possono cambiare.** L'imposizione dei prelievi in capitale è stata rimessa in discussione nel 2025 da un progetto del Consiglio federale nell'ambito del suo programma di sgravio del bilancio. L'articolo 38 LIFD resta tuttavia invariato nel diritto in vigore e nelle modifiche già pubblicate per il 2027 e il 2028. Un riscatto si calcola con le regole note, senza certezza su quelle che si applicheranno al prelievo.

Il tasso minimo stesso evolve: il 31 agosto 2026, la Commissione federale della previdenza professionale ha raccomandato di portarlo all'1,75 % nel 2027. La decisione spetta al Consiglio federale, che non l'aveva ancora presa alla data di questa guida.

## 8\. Come riscattare prima della fine del 2026?

Il riscatto si deduce nell'anno in cui è versato. L'amministrazione fiscale ginevrina chiede di indicare nella dichiarazione l'importo totale dei riscatti effettuati nell'anno. Per una deduzione sui redditi 2026, il denaro deve quindi giungere alla cassa nel 2026. Alcune casse fissano un termine interno anticipato in dicembre per trattare i versamenti: la cassa Medpension, per esempio, esige che il versamento le giunga al più tardi il 15 dicembre. La procedura si svolge in quattro tappe:

-   **Chiedere il calcolo dell'importo riscattabile** alla cassa, che verifica gli averi di libero passaggio, il pilastro 3a e i prelievi anticipati. La cifra del certificato annuale può risalire a diversi mesi prima.
-   **Stimare la propria aliquota marginale** simulando l'imposta 2026 con e senza il riscatto, e scegliere l'importo di conseguenza.
-   **Verificare il proprio calendario di prelievo**: nessun capitale, di questa cassa o di un'altra, deve essere versato entro tre anni.
-   **Versare prima del termine della cassa**, con il riferimento richiesto, poi conservare l'attestazione di riscatto, da allegare alla dichiarazione d'imposta.

**💡 Il pilastro 3a, l'altro riscatto di fine anno:** dal 2026 è possibile riscattare contributi del pilastro 3a non versati, a condizione di aver versato il contributo completo dell'anno (7'258 CHF per un salariato affiliato a una cassa pensioni). Il riscatto è limitato a 7'258 CHF all'anno e colma soltanto le lacune sorte a partire dal 2025 (art. 7a OPP 3). Per una piccola somma, è spesso la soluzione più semplice; per una lacuna importante, solo il riscatto LPP permette una deduzione significativa. I due si cumulano. La nostra guida sul [sistema dei tre pilastri](https://www.ibani.com/it/guide/il-sistema-dei-tre-pilastri) li mette a confronto.

## 9\. Assoggettati all'imposta alla fonte o frontalieri: potete dedurre il riscatto?

Le tariffe dell'imposta alla fonte tengono conto dei contributi ordinari al 2° pilastro, ma non di un riscatto. Per dedurlo, occorre una **tassazione ordinaria ulteriore**, che sostituisce la trattenuta dell'anno con un calcolo completo dell'imposta, deduzioni comprese. La domanda deve essere presentata **entro il 31 marzo dell'anno successivo**: per un riscatto del 2026, entro il 31 marzo 2027. Senza domanda, non è concessa alcuna deduzione supplementare.

| Situazione | Il riscatto è deducibile in Svizzera? | Base legale |
| --- | --- | --- |
| Residente in Svizzera assoggettato all'imposta alla fonte (permesso B, permesso L) | Sì, su domanda di tassazione ordinaria ulteriore | Art. 89a LIFD |
| Residente assoggettato all'imposta alla fonte con un reddito lordo annuo pari o superiore a 120'000 CHF | Sì: la tassazione ordinaria ulteriore è obbligatoria | Art. 9 dell'ordinanza sull'imposta alla fonte |
| Non residente assoggettato all'imposta alla fonte in Svizzera, i cui redditi lordi mondiali, coniuge compreso, sono imponibili in Svizzera per almeno il 90 % | Sì, su domanda, in quanto quasi residente; la domanda si rinnova ogni anno e non può essere ritirata | Art. 99a LIFD, art. 14 dell'ordinanza sull'imposta alla fonte |
| Non residente assoggettato all'imposta alla fonte in Svizzera, sotto la soglia del 90 % | No | — |
| Frontaliere tassato nel suo Paese di residenza | Questione disciplinata dal diritto fiscale del Paese di residenza | Diritto del Paese di residenza |

Per un frontaliere assoggettato all'imposta alla fonte in Svizzera, per esempio a Ginevra, la quasi residenza è quindi l'unica porta, e va chiesta ogni anno. I frontalieri ai sensi dell'accordo tra la Svizzera e l'Italia relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri non possono ottenere una tassazione ordinaria ulteriore a titolo di quasi residenza (art. 14 cpv. 3 dell'ordinanza sull'imposta alla fonte): questa via non è loro aperta per dedurre un riscatto in Svizzera. La nostra guida sulla [rettifica dell'imposta alla fonte a Ginevra](https://www.ibani.com/it/guide/rettifica-imposta-alla-fonte-ginevra-frontalieri) illustra nel dettaglio la procedura e i suoi termini.

Per un frontaliere tassato nel suo Paese di residenza, la Svizzera non tassa il salario, o soltanto con una trattenuta limitata, e la deduzione del riscatto spetta all'amministrazione fiscale di quel Paese. La prudenza è d'obbligo: in Francia, la corte amministrativa d'appello di Lione ha stabilito il 5 giugno 2025 (n. 24LY02533) che il riscatto in questione non rientrava tra i contributi deducibili senza limiti, in particolare perché il contribuente non aveva dimostrato che riguardasse contributi obbligatori, e ha respinto la sua domanda di dedurre la totalità del suo riscatto. L'amministrazione aveva ammesso la deduzione soltanto per tolleranza, entro un limite ricalcato sul riscatto di dodici trimestri del regime francese. Prima di un riscatto importante, occorre farsi confermare per iscritto il trattamento fiscale dall'amministrazione del proprio Paese di residenza. La nostra [guida alle imposte del frontaliere](https://www.ibani.com/it/guide/tasse-frontalieri-svizzera) ricorda chi tassa che cosa secondo il Cantone di lavoro.

**⚠️ Lasciare la Svizzera entro tre anni:** il pagamento in contanti di tutto o parte dell'avere in caso di partenza definitiva dalla Svizzera conta come un prelievo in capitale. Riscattare, e poi prelevare in contanti tutto o parte dell'avere in occasione di una partenza avvenuta meno di tre anni dopo, fa perdere la deduzione, nei limiti dell'importo prelevato. Lasciare l'avere su un conto di libero passaggio non ha questo effetto. La nostra [checklist per la partenza dalla Svizzera](https://www.ibani.com/it/guide/lasciare-la-svizzera-checklist) elenca le pratiche legate al 2° pilastro.

## 10\. Finanziare un riscatto con risparmi in euro: quanto costa il cambio?

Un riscatto si paga in franchi. Per una persona arrivata dalla zona euro che finanzia il riscatto con risparmi rimasti in euro, la conversione è un costo che va dedotto dal guadagno calcolato sopra. Su un riscatto di 50'000 CHF, un margine di cambio del 2 % (ipotesi) rappresenta circa 1'000 CHF, ossia quasi il 7 % del risparmio d'imposta di un contribuente con un'aliquota marginale del 30 %. La stessa questione si ripresenta all'uscita, se il capitale deve tornare verso un conto in euro.

[ibani](https://www.ibani.com/it/app) è un intermediario finanziario ginevrino, non una banca, specializzato nei trasferimenti tra la zona euro e la Svizzera, con un IBAN svizzero nominativo. Il margine di cambio è decrescente, dallo 0,40 % allo 0,15 % secondo l'importo; è dello 0,35 % tra 10'000 e 50'000 CHF, ossia al massimo 175 CHF su 50'000 CHF, senza spese di bonifico. Scegliete voi il momento della conversione prima di bonificare i franchi alla vostra cassa. Il corso del giorno si segue sul nostro [convertitore CHF-EUR](https://www.ibani.com/it/convertitore-di-valuta/tasso-chf-eur), e la nostra pagina sul [rimpatrio dei pilastri](https://www.ibani.com/it/personale/ritiro-pilastri) tratta il percorso inverso, al momento del pensionamento.

## 11\. Domande frequenti

No. La sua redditività dipende da tre cifre: l'aliquota marginale d'imposta nell'anno del versamento, il numero di anni tra il riscatto e il prelievo, e l'imposta pagata sul capitale all'uscita. Con un'aliquota marginale del 30 %, un interesse dell'1,25 % e un'imposta dell'8 % sul capitale prelevato, un riscatto di 50'000 CHF rende l'equivalente del 10,9 % all'anno se è prelevato dopo tre anni, del 6,9 % dopo cinque anni, del 4,1 % dopo dieci anni e del 3,1 % dopo quindici anni. Più l'aliquota marginale è bassa e più l'orizzonte è lungo, più il vantaggio fiscale si diluisce. Un riscatto perde inoltre ogni convenienza se il capitale è prelevato meno di tre anni dopo il versamento: la deduzione viene allora ripresa.

L'importo del riscatto moltiplicato per l'aliquota marginale d'imposta, cioè l'aliquota che colpisce l'ultima fascia del reddito. Il riscatto è deducibile dal reddito imponibile, senza un tetto fiscale proprio, sia per l'imposta federale diretta sia per le imposte cantonali e comunali (art. 33 cpv. 1 lett. d LIFD e art. 9 cpv. 2 lett. d LAID). Con un'aliquota marginale del 30 %, un riscatto di 50'000 CHF riduce l'imposta di 15'000 CHF. Un riscatto molto elevato fa però scendere il reddito in fasce meno tassate: il risparmio medio diminuisce, il che depone a favore di uno scaglionamento su più anni.

L'articolo 79b capoverso 3 LPP vieta di versare sotto forma di capitale le prestazioni risultanti da un riscatto prima della scadenza di un termine di tre anni. Il Tribunale federale ne ricava una regola rigorosa: ogni prelievo in capitale entro questo termine comporta la ripresa della deduzione del riscatto, senza che sia necessario provare un'elusione fiscale (DTF 148 II 189). La ripresa vale anche se il capitale proviene da un altro istituto, per esempio un conto di libero passaggio, e riguarda al massimo l'importo prelevato. Una partenza all'estero con pagamento in contanti o un prelievo anticipato per l'abitazione contano come prelievi in capitale. Un'uscita sotto forma di rendita non è interessata, e il Tribunale federale ammette un'eccezione per il versamento che finanzia una rendita ponte AVS.

Il riscatto si deduce nell'anno in cui è versato: per una deduzione sui redditi 2026, il denaro deve giungere alla cassa pensioni nel 2026. Alcune casse fissano un termine anteriore al 31 dicembre per trattare il versamento in tempo, per esempio il 15 dicembre. Occorre inoltre chiedere prima il calcolo dell'importo riscattabile, che la cassa allestisce su richiesta. In pratica, la procedura deve iniziare in ottobre o in novembre.

Sì, ma soltanto tramite una tassazione ordinaria ulteriore, da chiedere entro il 31 marzo dell'anno successivo. Un residente in Svizzera assoggettato all'imposta alla fonte può sempre chiederla (art. 89a LIFD). Un non residente può chiederla soltanto se è quasi residente, cioè se almeno il 90 % dei suoi redditi lordi mondiali, coniuge compreso, è imponibile in Svizzera (art. 99a LIFD e art. 14 dell'ordinanza sull'imposta alla fonte); i frontalieri che rientrano nell'accordo tra la Svizzera e l'Italia ne sono esclusi. Un frontaliere tassato nel suo Paese di residenza dipende dalle regole di quel Paese: in Francia, una corte amministrativa d'appello ha rifiutato nel 2025 la deduzione di un riscatto LPP oltre quanto l'amministrazione aveva ammesso per tolleranza.

Una persona che arriva dall'estero e non è mai stata affiliata a una cassa pensioni svizzera non può riscattare più del 20 % del suo salario assicurato all'anno durante i cinque anni successivi alla sua entrata nella cassa (art. 60b dell'ordinanza OPP 2). Trascorsi questi cinque anni, la cassa deve permetterle di riscattare la totalità delle sue lacune. Con un salario assicurato di 80'000 CHF, il tetto è quindi di 16'000 CHF all'anno per cinque anni. Il limite non si applica al trasferimento diretto di averi da un sistema di previdenza professionale estero, se la cassa lo ammette e se per questo trasferimento non è chiesta alcuna deduzione fiscale.

I due non giocano nella stessa categoria. Possibile dal 2026, il riscatto nel pilastro 3a è limitato a 7'258 CHF all'anno e colma soltanto le lacune sorte a partire dal 2025, a condizione di aver versato il contributo completo dell'anno (art. 7a OPP 3). Il riscatto LPP può raggiungere decine di migliaia di franchi, secondo il potenziale indicato dalla cassa. Per un piccolo importo, il 3a è spesso più semplice; per una lacuna importante, solo la LPP permette di dedurre in una volta un importo significativo. Entrambi sono deducibili e si possono cumulare.

**Avvertenza:** questa guida descrive le regole in vigore al 5 ottobre 2026. I rendimenti presentati sono risultati di calcolo fondati su ipotesi esplicite (aliquota marginale, interesse accreditato, imposta sul capitale), e non tassi constatati o garantiti. Ogni situazione dipende dal regolamento della cassa pensioni, dal Cantone e dal Comune di domicilio, dallo stato civile, dal calendario di prelievo e, per i non residenti, dal diritto fiscale del Paese di residenza. Queste informazioni sono fornite a titolo indicativo e non costituiscono né una consulenza giuridica, né una consulenza fiscale, né una consulenza in materia di investimenti, né una raccomandazione in materia di cambio. Fate confermare la vostra situazione dalla vostra cassa pensioni e dall'amministrazione fiscale competente prima di qualsiasi riscatto.

**Metodologia e fonti:** le regole del riscatto (tetto, blocco di tre anni, prelievo anticipato per l'abitazione, divorzio) sono citate dall'[articolo 79b della legge federale sulla previdenza professionale (LPP)](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1983/797_797_797/it#art_79_b), stato al 1° gennaio 2025; la stessa legge fornisce l'aliquota di conversione minima (art. 14) e la remunerazione ridotta in caso di copertura insufficiente (art. 65d). Il calcolo dell'importo riscattabile, il limite del 20 % per le persone che arrivano dall'estero e il tasso d'interesse minimo dell'1,25 % provengono dall'[ordinanza OPP 2](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1984/543_543_543/it) (art. 12, 60a e 60b, stato al 1° agosto 2026) e dal [comunicato del Consiglio federale del 5 novembre 2025](https://www.admin.ch/it/newnsb/8QdyDi9kz0trzgbwDud08). La deducibilità, l'imposizione separata del capitale e la tassazione ordinaria ulteriore sono tratte dalla [legge federale sull'imposta federale diretta](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1991/1184_1184_1184/it) (art. 33, 38, 89a e 99a), dalla [legge sull'armonizzazione delle imposte dirette](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1991/1256_1256_1256/it) (art. 9) e dall'[ordinanza del DFF sull'imposta alla fonte](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/2018/274/it) (art. 9 e 14). Il carico fiscale sulle prestazioni in capitale è stato simulato il 5 ottobre 2026 con il [calcolatore fiscale dell'Amministrazione federale delle contribuzioni](https://swisstaxcalculator.estv.admin.ch); si tratta di risultati di simulazione, non di una statistica pubblicata. La giurisprudenza citata è quella del Tribunale federale: sentenza [2C\_658/2009 del 12 marzo 2010](https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/fr/php/aza/http/index.php?lang=fr&type=highlight_simple_query&query_words=2C_658%2F2009&highlight_docid=2010-03-12-2C_658-2009&top_subcollection_aza=all&from_date=&to_date=&page=1&rank=5), [DTF 148 II 189](https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/fr/php/clir/http/index.php?highlight_docid=atf%3A%2F%2F148-II-189%3Afr&lang=fr&type=show_document), sentenza [2C\_6/2021 del 12 gennaio 2021](https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/fr/php/aza/http/index.php?lang=fr&type=highlight_simple_query&query_words=2C_6%2F2021&highlight_docid=2021-01-12-2C_6-2021&top_subcollection_aza=all&from_date=&to_date=&page=1&rank=1) e [DTF 142 II 399](https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/fr/php/clir/http/index.php?highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-II-399%3Afr&lang=fr&type=show_document). L'elenco dei prelievi assimilati a un versamento in capitale segue il [promemoria del Cantone di Svitto sui termini di blocco](https://www.sz.ch/public/upload/assets/61233/Merkblatt_Einkauf_in_die_berufliche_Vorsorge_Sperrfristen_beim_Kapitalbezug.pdf?fp=3) (14 giugno 2022). Il progetto del 2025 sull'imposizione dei prelievi in capitale è presentato nella [scheda informativa dell'Amministrazione federale delle finanze](https://www.efv.admin.ch/dam/de/sd-web/GRWDOP-yjk7y/Faktenblatt%20Besteuerung%20Kapitalbez%C3%BCge%20D.pdf). La prassi zurighese è descritta nello [Steuerbuch del Cantone di Zurigo (ZStB 31.3)](https://www.zh.ch/de/steuern-finanzen/steuern/treuhaender/steuerbuch/steuerbuch-definition/zstb-31-3.html). Le regole ginevrine sulla deduzione dei riscatti e sul termine di tre anni calcolato al giorno provengono dalla pagina dell'[amministrazione fiscale ginevrina sulla deduzione dei riscatti](https://www.ge.ch/impot-prevoyance-retraite-du-2e-3e-pilier/comment-deduire-rachats-au-2e-3e-pilier), e la tassazione ordinaria ulteriore dalla sua pagina [«Quand demander ou annoncer une TOU ?»](https://www.ge.ch/demande-rectification-taxation-ordinaire-ulterieure/quand-demander-annoncer-taxation-ordinaire-ulterieure). Il termine del 15 dicembre è quello del [promemoria sul riscatto della cassa Medpension](https://www.medpension.ch/hubfs/Dokumente/Merkbl%C3%A4tter%20-%20Formulare%20-%20Reglemente/Merkbl%C3%A4tter/Franz%C3%B6sisch/102021025f_Merkblatt%20Einkauf.pdf?hsLang=fr). Il riscatto nel pilastro 3a segue l'[articolo 7a dell'ordinanza OPP 3](https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1985/1778_1778_1778/it) e le [FAQ dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali](https://faq.bsv.admin.ch/fr/prevoyance-professionnelle-et-3e-pilier/rachats-dans-le-pilier-3a/quel-est-le-montant-maximal-dun). La raccomandazione di un tasso minimo dell'1,75 % per il 2027 è tratta dal [comunicato della Commissione federale della previdenza professionale del 31 agosto 2026](https://www.mission-eu-bruessel.eda.admin.ch/it/newnsb/0OLsO33MmzIC). La sentenza della corte amministrativa d'appello di Lione del 5 giugno 2025, n. 24LY02533, è consultabile su [Juricaf](https://juricaf.org/arret/FRANCE-COURADMINISTRATIVEDAPPELDELYON-20250605-24LY02533).

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