Nuovo accordo fiscale, distinzione "Nuovi vs Vecchi" frontalieri, franchigia di 10.000€ e regola del 25% per lo smart working. Tutto quello che devi sapere per il 2026.
8 minuti|Aggiornato il 12.02.2026
Autore: Quentin Arts
Il 2026 consolida le grandi riforme fiscali introdotte con il nuovo Accordo sui Frontalieri tra Italia e Svizzera. La situazione non è mai stata così complessa: coesistono due regimi fiscali paralleli e regole severe sul telelavoro.
In questa guida esperta, analizziamo nel dettaglio:
Tutto dipende dalla data di assunzione. Questa è la discriminante fondamentale per il 2026.
Se rientri in questa categoria, il tuo stipendio netto sarà inferiore rispetto ai "vecchi" frontalieri a parità di lordo. Ecco il meccanismo:
Attenzione! A differenza dei frontalieri francesi (40%), per l'accordo Italia-Svizzera il limite massimo di telelavoro è fissato al 25% del tempo di lavoro.
Per la dichiarazione dei redditi 2026 (riferita ai guadagni 2025), dovrai utilizzare il tasso di cambio medio annuale Euro/Franco Svizzero.
Con il Franco forte, il tuo reddito in Euro aumenta, il che potrebbe farti saltare di scaglione IRPEF. È fondamentale accantonare la liquidità necessaria per il saldo delle tasse italiane (giugno/novembre).
Se sei un "Nuovo Frontaliere", dovrai pagare tasse in Euro su uno stipendio in Franchi. Se sei un "Vecchio Frontaliere", spendi in Euro vivendo in Italia. In entrambi i casi, il cambio valuta è cruciale.
Le banche tradizionali applicano margini nascosti dell'1.5% - 2%. Su uno stipendio annuale di 60.000 CHF, puoi perdere oltre 1.000 CHF l'anno solo in commissioni di cambio.
La soluzione ibani:
SÌ. Anche se non paghi tasse in Italia sul reddito da lavoro, hai l'obbligo di monitoraggio fiscale (Quadro RW) per i conti correnti detenuti all'estero se superano la giacenza media di 5.000€ o un picco di 15.000€ nel corso dell'anno. Si paga l'IVAFE (imposta di bollo fissa di 34,20€).
SÌ. I contributi previdenziali obbligatori versati in Svizzera (1° pilastro AVS, 2° pilastro LPP) sono deducibili dal reddito imponibile in Italia. Questo riduce significativamente la base su cui viene calcolata l'IRPEF per i nuovi frontalieri.
Se eri un "Vecchio Frontaliere" e cambi lavoro senza interrompere la continuità lavorativa, mantieni il tuo status privilegiato. Se invece resti disoccupato o lavori in Italia per un periodo prolungato prima di tornare in Svizzera, potresti essere riclassificato come "Nuovo Frontaliere". Consulta un sindacato (OCST/UNIA) per casi specifici.
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