Investi nel mattone svizzero dall'estero? Padroneggia le sottigliezze dell'imposta preventiva e ottimizza il rimpatrio dei tuoi rendimenti locativi grazie alla nostra esperienza.
La stabilità del mercato immobiliare svizzero attira molti investitori non residenti. Che tu sia stabilito nella vicina Francia o altrove nel mondo, la strutturazione di questo investimento avviene frequentemente tramite una Società Immobiliare (SI), generalmente sotto forma di Società Anonima (SA).
Tuttavia, questo assetto giuridico implica un'attenta lettura delle regole fiscali transfrontaliere e una strategia di ottimizzazione finanziaria al momento del versamento dei rendimenti.
In Svizzera, una Società Immobiliare è soggetta alle imposte sull'utile (i redditi locativi netti) e sul capitale, prelevate a livello federale, cantonale e comunale. La localizzazione dell'immobile definisce il luogo di imposizione principale.
Anche se l'azionista unico della SI risiede all'estero, la società rimane pienamente imponibile in Svizzera. I redditi locativi generati non possono essere trasferiti all'azionista se non sotto forma di dividendi, una volta che la SI ha assolto i propri obblighi fiscali d'impresa.
La distribuzione degli utili è il momento critico per l'investitore non residente. L'Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC) preleva un'imposta preventiva (ritenuta alla fonte) del 35% sui dividendi versati dalla SI.
Conformemente alle Convenzioni contro le Doppie Imposizioni (come la CDI franco-svizzera o italo-svizzera), l'investitore domiciliato fiscalmente all'estero dichiara questi dividendi all'amministrazione locale. La CDI permette generalmente di limitare il carico fiscale finale:
Si raccomanda vivamente di far validare questa operazione da un commercialista o da un avvocato fiscalista specializzato in questioni transfrontaliere per assicurarsi della perfetta conformità della dichiarazione.
Una volta distribuiti i dividendi o gli affitti e saldate le imposte, l'investitore affronta la sfida del trasferimento di valuta. Rimpatriare Franchi Svizzeri (CHF) su un conto in Euro (EUR) utilizzando la propria banca tradizionale è l'errore più costoso commesso dagli investitori.
| Metodo di trasferimento | Margine di cambio tipico | Impatto su un rimpatrio di 100.000 CHF |
|---|---|---|
| Banca tradizionale svizzera (SWIFT) | Tra l'1,5% e il 2,5% | Perdita stimata da 1.500 CHF a 2.500 CHF |
| Soluzione ibani Business | 0,15% (Tariffa decrescente) | Commissioni limitate a 150 CHF |
Le banche tradizionali prelevano commissioni fisse elevate, spese di corrispondenza, e soprattutto applicano un margine di cambio (spread) opaco rispetto al reale tasso interbancario.
Al fine di ottimizzare la performance netta del tuo investimento immobiliare svizzero, ibani mette a disposizione degli investitori e delle Società Immobiliari un'infrastruttura finanziaria su misura e tariffe totalmente trasparenti:
In pratica, la SI versa i dividendi in CHF su un IBAN svizzero dedicato che ti viene assegnato, tramite un semplice bonifico nazionale gratuito. I tuoi fondi vengono convertiti in Euro senza margini nascosti e il trasferimento verso il tuo conto bancario europeo viene attivato automaticamente lo stesso giorno.
Non lasciare più che la conversione di valuta amputi la redditività dei tuoi investimenti in Svizzera.
Non perdete i nostri futuri dossier tecnici sulla gestione patrimoniale, la fiscalità transfrontaliera e l'ottimizzazione dei flussi finanziari.
Iscriviti alla newsletter degli esperti