
Congedo di maternità e paternità in Svizzera: Diritti e procedure per i frontalieri
6 min di lettura | | Aggiornato il Guida 2026
Autore: Brice DELHOME
- Congedo di maternità e paternità dei frontalieri: chi è titolare di un permesso G ha diritto agli stessi congedi per nascita dei lavoratori residenti, coperti dall'indennità di perdita di guadagno (IPG).
- Congedo di maternità: 14 settimane (98 giorni) dalla nascita, indennizzate all'80 % del salario medio con un massimo di 220 CHF al giorno; il Canton Ginevra lo estende a 16 settimane.
- Congedo di paternità: 2 settimane, cioè 14 indennità giornaliere, da prendere in un'unica soluzione o in 10 giorni lavorativi singoli, entro 6 mesi dalla nascita; trascorso questo termine il diritto si estingue.
- Condizioni e procedura: occorre essere stati assicurati all'AVS nei 9 mesi precedenti la nascita, con almeno 5 mesi di attività lucrativa; di norma è il datore di lavoro a presentare la domanda alla propria cassa di compensazione.
L'arrivo di un figlio è un momento eccezionale, ma solleva numerose questioni legali e finanziarie quando si lavora in Svizzera e si risiede in un paese confinante.
In qualità di lavoratori frontalieri (titolari di un permesso G), godete degli stessi diritti fondamentali dei lavoratori residenti per quanto riguarda i congedi legati alla nascita. Che siate la futura madre o il futuro padre, il diritto svizzero prevede indennità specifiche coperte dall'Indennità di perdita di guadagno (IPG).
Ecco una panoramica chiara e dettagliata dei vostri diritti, della durata dei vostri congedi e delle procedure da intraprendere presso il vostro datore di lavoro svizzero.
1. Quanto dura il congedo di maternità in Svizzera?
Il congedo di maternità federale (assicurazione maternità) garantisce alle lavoratrici il diritto a un congedo retribuito dopo il parto. A differenza della Francia, il congedo prenatale non esiste in quanto tale nel diritto svizzero. Se dovete smettere di lavorare prima del parto, ciò rientra nel classico congedo per malattia (dietro presentazione di un certificato medico).
Durata e Indennità
- Durata minima legale: 14 settimane (98 giorni) a partire dalla nascita del bambino.
- Indennità: 80 % del salario medio conseguito prima del parto.
- Tetto massimo: L'indennità giornaliera è limitata a un importo massimo fissato dalla Confederazione (attualmente 220 CHF al giorno), raggiunto a partire da un salario mensile lordo di 8'250 CHF (8'250 × 0,8 ÷ 30), secondo il promemoria AVS/AI 6.02.
Poiché queste indennità giornaliere vengono versate in franchi svizzeri, è utile convertire le vostre indennità da franchi svizzeri in euro per stimare quanto riceverete sul vostro conto in euro. Con ibani la conversione avviene al tasso di mercato, maggiorato di un margine dallo 0,40 % allo 0,15 % a seconda dell'importo.
Alcuni cantoni o contratti collettivi di lavoro (CCL) sono più generosi della legge federale. Ad esempio:
- Nel Canton Ginevra, il congedo di maternità è esteso a 16 settimane; l'assicurazione maternità cantonale versa l'80 % del salario, con un'indennità giornaliera limitata di norma a 329.60 CHF (ge.ch).
- Alcuni datori di lavoro versano il 100 % dello stipendio per l'intera durata del congedo di maternità, quando il contratto di lavoro o il CCL applicabile lo prevede.
Condizioni di ammissibilità per le frontaliere
Per beneficiare dell'indennità di maternità, dovete:
- Essere state assicurate all'AVS (Assicurazione vecchiaia e superstiti) per i 9 mesi precedenti il parto.
- Avere esercitato un'attività lucrativa per almeno 5 mesi durante questo periodo.
- Essere ancora impiegate alla data del parto.
I periodi di lavoro e di assicurazione compiuti in uno Stato dell'UE o dell'AELS, o nel Regno Unito, sono presi in considerazione in questo calcolo: una frontaliera che lavora in Svizzera da poco può quindi completare i suoi 9 mesi con l'attività svolta in precedenza in Italia, in Francia o in Germania.
2. Come funziona il congedo di paternità in Svizzera?
Introdotto più di recente nella legislazione federale, il congedo di paternità consente ai padri lavoratori (compresi i frontalieri) di partecipare fin dai primi giorni di vita del bambino.
Durata e Condizioni
La durata legale del congedo di paternità è di 2 settimane (ossia 14 giorni retribuiti). Questi giorni possono essere presi:
- In una sola volta (14 giorni consecutivi, compresi i fine settimana).
- O sotto forma di giorni singoli (10 giorni lavorativi).
Termine: Il congedo deve essere imperativamente preso entro i 6 mesi successivi alla nascita. Superato questo termine, il diritto decade.
| Panoramica dei Diritti Federali | Congedo di Maternità | Congedo di Paternità |
|---|---|---|
| Durata Legale | 14 settimane minimo | 2 settimane (14 giorni) |
| Indennità IPG | 80 % dello stipendio (massimo 220 CHF/giorno) | 80 % dello stipendio (massimo 220 CHF/giorno) |
| Condizioni di contribuzione | 9 mesi di AVS, di cui 5 mesi di lavoro | 9 mesi di AVS, di cui 5 mesi di lavoro |
| Termine di utilizzo | Immediatamente alla nascita | Entro i 6 mesi successivi alla nascita |
3. Quali procedure per le indennità e gli assegni familiari?
Come lavoratori frontalieri, le vostre pratiche vengono gestite principalmente tramite il vostro datore di lavoro svizzero.
Come richiedere le vostre indennità (Maternità / Paternità)?
Il versamento dell'indennità non è automatico. La domanda (modulo 318.750 per la maternità) va presentata alla cassa di compensazione AVS competente, di norma tramite il vostro datore di lavoro, che attesta la durata del rapporto di lavoro e il salario determinante, una volta nato il bambino. Il diritto può essere fatto valere fino a cinque anni dopo la fine del congedo.
Dovrete fornirgli una copia del certificato di nascita o dello stato di famiglia aggiornato.
Oltre ai congedi per la nascita, avete diritto agli assegni familiari svizzeri. Se il vostro coniuge lavora nel vostro paese di residenza (es: Italia), si applicano delle regole di priorità:
- Paese prioritario: Il paese in cui viene esercitata l'attività lavorativa versa gli assegni in via prioritaria. Se entrambi i genitori lavorano, la priorità spetta al paese di residenza dei figli.
- Assegno differenziale (ADI): Se l'importo degli assegni del paese prioritario è inferiore a quanto previsto dall'altro paese, la cassa del secondo paese versa la differenza. In Svizzera, il minimo federale è di 215 CHF al mese per figlio e di 268 CHF al mese per l'assegno di formazione professionale (UFAS).
Domande frequenti
Una frontaliera ha diritto al congedo di maternità svizzero?
Sì. Una frontaliera che lavora in Svizzera versa i contributi AVS e beneficia dell'indennità di maternità alle stesse condizioni di una residente: deve essere stata assicurata all'AVS nei 9 mesi precedenti la nascita e aver esercitato un'attività lucrativa per almeno 5 mesi. I periodi compiuti in uno Stato dell'UE o dell'AELS sono presi in considerazione in questo calcolo.
Quanto si percepisce durante il congedo di maternità in Svizzera?
L'indennità federale corrisponde all'80 % del reddito medio conseguito prima del parto, al massimo 220 CHF al giorno, per 14 settimane (98 giorni). Il massimo è raggiunto a partire da un salario mensile lordo di 8'250 CHF. A Ginevra il congedo dura 16 settimane e l'indennità cantonale è limitata di norma a 329.60 CHF al giorno.
Quanti giorni dura il congedo di paternità e quando va preso?
Il congedo di paternità dura 2 settimane, ossia 10 giorni lavorativi per un impiego a tempo pieno e 14 indennità giornaliere. Si prende in una sola volta o a giorni singoli, entro i 6 mesi successivi alla nascita; trascorso questo termine, il diritto si estingue. Anche questa indennità è pari all'80 % del reddito, al massimo 220 CHF al giorno.
Chi presenta la domanda di indennità di maternità o di paternità?
La domanda va presentata alla cassa di compensazione AVS competente, di norma tramite il datore di lavoro, che attesta la durata del rapporto di lavoro e il salario determinante. Per la maternità il modulo è il 318.750. Il diritto alle indennità può essere fatto valere fino a cinque anni dopo la fine del congedo.
Quale paese versa gli assegni familiari quando un genitore lavora in Svizzera e l'altro nel paese di residenza?
Il paese prioritario è quello in cui un genitore esercita un'attività lucrativa e in cui vivono i figli. Se i suoi assegni sono inferiori a quelli svizzeri, la cassa svizzera versa la differenza su richiesta. In Svizzera, il minimo federale è di 215 CHF al mese per figlio e di 268 CHF al mese per l'assegno di formazione professionale.
Fonti ufficiali
- Legge federale sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG), RS 834.1 — Fedlex, consultato il 30.09.2026
- Promemoria 6.02 — Indennità di maternità (stato al 1° gennaio 2025) — Centro d'informazione AVS/AI, consultato il 30.09.2026
- Promemoria 6.04 — Indennità per l'altro genitore (stato al 1° gennaio 2024) — Centro d'informazione AVS/AI, consultato il 30.09.2026
- Assegni familiari: prestazioni e condizioni — Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), consultato il 30.09.2026
- Assegni familiari: figli residenti all'estero — Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), consultato il 30.09.2026
- Diritto al congedo di maternità (Canton Ginevra, in francese) — ge.ch, consultato il 30.09.2026
Massimizzate le vostre entrate transfrontaliere
Presto riceverete i vostri assegni familiari o le vostre indennità di congedo in Franchi Svizzeri (CHF). Non perdete una parte di queste somme in spese di cambio bancarie.
Con ibani, convertite le vostre entrate e gli assegni al tasso di mercato, maggiorato di un margine dallo 0,40 % allo 0,15 % a seconda dell'importo, direttamente sul vostro conto bancario locale.
Scaricare ibani