Una carta bancaria a zero franchi posata sull'acqua e, sotto la superficie, le spese di cambio, di prelievo e di estratto conto che nasconde

Conto bancario gratuito in Svizzera: quello che pagate davvero nel 2026

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Di Brice DELHOME

📌 In breve: la gratuità riguarda il conto, non il suo uso
  • Sei conti a 0 CHF considerati in questo confronto (selezione non esaustiva). neon free, Zak, Yuh, UBS Banking Easy, ZKB Banking e il conto privato Banca Migros dai 25 anni non fatturano alcuna tenuta conto. Radicant ha chiuso, UBS key4 non accetta più nuovi clienti.
  • È il cambio a pagare la gratuità. Ogni pagamento con carta in valuta estera costa dallo 0,35 % (neon free) al 2 % (Zak, UBS), di più sui piccoli importi quando la banca fattura un forfait per transazione, e alcune banche aggiungono un margine non pubblicato nel proprio corso di cambio. Per convertire uno stipendio o inviare denaro all'estero, confrontate anzitutto il margine di cambio: un servizio di cambio dedicato come ibani applica lo 0,40 % o meno; i conti di questo confronto fatturano dallo 0,8 % all'1,7 % su un invio (neon) o lo 0,95 % su una conversione (Yuh), e le banche universali un margine non pubblicato. Altri servizi pubblicano margini comparabili, o persino inferiori.
  • Un conto gratuito costa da 28.50 a 84 CHF all'anno nel nostro calcolo, senza contare il margine incorporato in alcuni corsi, per un profilo tipico: 12 prelievi fuori rete e 3'000 CHF di pagamenti in euro. Il più economico sulla carta non è il più economico nell'uso.
  • Frontalieri quasi tutti esclusi. Queste offerte sono pensate per persone domiciliate in Svizzera; solo Yuh resta aperto alle persone domiciliate in Austria o nel Liechtenstein. Nelle banche che accettano un domicilio all'estero si aggiunge un supplemento, da 14 a 30 CHF al mese in quelle che lo pubblicano.
  • Un IBAN svizzero senza conto bancario. Per ricevere uno stipendio in franchi e convertirlo in euro nel momento scelto, ibani attribuisce un IBAN svizzero nominativo gratuito, anche ai frontalieri, e si remunera con un margine di cambio dichiarato.

Un conto corrente senza spese di tenuta è diventato comune in Svizzera. Il Sorvegliante dei prezzi lo ha misurato: nel 2025, il 29 % delle banche del suo campione offriva un conto salario gratuito, contro il 10 % nel 2022. Ma una banca non lavora gratis, e la domanda utile non è «questo conto è gratuito?»: è «dove si paga questo conto?». Questa guida confronta i tariffari ufficiali in vigore al 28 settembre 2026, mostra dove si sono spostate le spese e calcola quanto costa davvero un conto a 0 CHF in un anno di uso ordinario.

1. Quali conti sono davvero gratuiti in Svizzera nel 2026?

Questo confronto considera, senza pretese di esaustività, sei offerte che indicano 0 CHF di tenuta conto al 28 settembre 2026, carta di debito compresa o quasi: tre applicazioni (neon, Zak, Yuh) e tre banche affermate (UBS, la Banca cantonale di Zurigo, la Banca Migros). Tutte sono pensate per persone domiciliate in Svizzera.

OffertaBanca che tiene il contoTenuta del contoCarta di debitoInteresse sul conto
neon freeHypothekarbank Lenzburg0 CHF20 CHF all'emissione0 %
ZakBanca Cler0 CHFGratuita0,05 % fino a 25'000 CHF
YuhSwissquote0 CHFGratuita0 %
UBS Banking EasyUBS0 CHFInclusa0,000 %
ZKB BankingBanca cantonale di Zurigo0 CHFDue carte incluse0,000 %
Conto privato (dai 25 anni)Banca Migros0 CHFGratuita0,00 %

Accanto a queste offerte, diverse banche propongono una gratuità condizionata. Il pacchetto Smart di PostFinance costa 5 CHF al mese, ma diventa gratuito se vi aggiungete un'ipoteca, un'assicurazione sulla vita o averi investiti; il denaro lasciato su un conto privato o su un conto di risparmio non conta. La formula Directe della BCV costa 3.50 CHF al mese ed è offerta a partire da 10'000 CHF di averi. Il pacchetto MemberPlus di Raiffeisen, riservato ai soci che vi versano un salario o una rendita di almeno 1'260 CHF o detengono almeno 20'000 CHF di averi, è gratuito il primo anno, poi fatturato 4 CHF al mese nella banca vodese che abbiamo rilevato; i prezzi variano da una banca Raiffeisen all'altra.

Due offerte gratuite non sono più accessibili

Il panorama cambia in fretta, e un conto gratuito non è un contratto a vita. Radicant, neobanca della Banca cantonale di Basilea Campagna, ha deciso l'11 novembre 2025 di cessare l'attività; i suoi clienti sono stati trasferiti a un'altra banca l'11 aprile 2026, con un nuovo IBAN e una nuova carta. Presso UBS, il tariffario in vigore dal 23 settembre 2026 indica che il pacchetto gratuito key4 banking non è più offerto ai nuovi clienti: i titolari attuali lo conservano, i nuovi passano per UBS Banking Easy. Cambiare IBAN obbliga ad avvisare datore di lavoro, locatore e assicuratore e a modificare tutti gli ordini permanenti: è un costo in tempo, non in franchi, ma resta un costo.

2. Come guadagna una banca su un conto a 0 CHF?

Attraverso quattro canali: il margine di cambio, la commissione interbancaria sui pagamenti con carta, i depositi non remunerati e la vendita di offerte a pagamento. Il conto gratuito è una porta d'ingresso; la redditività si costruisce dietro.

Il margine di cambio

È il canale più visibile per voi. Ogni volta che pagate in euro, in dollari o in sterline, la banca converte l'importo con un supplemento: una percentuale dichiarata, talvolta un margine incorporato nel proprio corso di cambio, talvolta entrambi. Per un titolare che viaggia, fa acquisti online all'estero o invia denaro nel proprio Paese d'origine, è di gran lunga la prima voce di costo. La descriviamo in dettaglio nel capitolo seguente.

La commissione interbancaria

Ogni pagamento con carta di debito fa scattare una commissione versata dalla banca del commerciante alla banca che ha emesso la carta. Voi non la vedete: la paga il commerciante. In Svizzera è disciplinata dalla Commissione della concorrenza. Per Mastercard, l'accordo del maggio 2024 la fissa allo 0,12 % sui pagamenti nazionali nei negozi. Per Visa, dall'accordo del luglio 2025, la media non può superare lo 0,15 % nei negozi, con un tetto di 36 centesimi a partire da 300 CHF, e l'aliquota dei pagamenti online nazionali è scesa dallo 0,31 % allo 0,25 % il 1° novembre 2025. Qualche decimo di punto percentuale per pagamento: ecco perché a una neobanca conviene che usiate la sua carta ogni giorno.

I depositi non remunerati

Quasi tutti i conti della tabella rendono lo 0 %. Per una banca, un deposito a vista non remunerato è una risorsa che non le costa nulla in interessi e che finanzia in parte i suoi crediti, in particolare ipotecari. Un elemento di contesto evita però un frequente malinteso: con un tasso guida della BNS mantenuto allo 0 % il 24 settembre 2026, il denaro che una banca si limita a depositare presso la banca centrale non le rende nulla, e alla parte che supera una soglia definita si applica perfino un tasso negativo del −0,25 %. Il valore del vostro deposito, per la banca, dipende quindi da ciò che ne fa, non dal semplice fatto che resti sul conto.

Le offerte a pagamento e la vendita incrociata

Il conto gratuito è spesso il primo gradino di una gamma. neon propone tre abbonamenti, plus a 2 CHF, global a 8 CHF e metal a 15 CHF al mese, che eliminano la maggiorazione di cambio e riducono le spese di prelievo. Zak Plus costa 8 CHF al mese e rende gratuiti i prelievi. Vi si aggiungono i prodotti che un'applicazione mette in evidenza una volta aperto il conto: investimenti, 3° pilastro, carte di credito, ipoteche.

« En période de compression des marges d'intérêt, elles ont accru le poids des frais ; en revanche, lorsque les conditions de marché se sont améliorées, ces hausses n'ont été que partiellement compensées par des baisses correspondantes (phénomène connu sous le nom de “fusée et plume”). » [traduzione libera: «In periodi di compressione dei margini d'interesse, hanno aumentato il peso delle commissioni; per contro, quando le condizioni di mercato sono migliorate, questi aumenti sono stati compensati solo in parte da riduzioni corrispondenti (fenomeno noto come “razzo e piuma”).»]

— Sorveglianza dei prezzi, newsletter 2/26 del 28 aprile 2026, a proposito delle banche osservate (citazione dalla versione francese)

3. Il cambio, prima contropartita della gratuità

Su un pagamento con carta in valuta estera, i conti gratuiti che esprimono questo costo in percentuale fatturano dallo 0,35 % al 2 % dell'importo, di più sui piccoli acquisti quando la banca applica un forfait o un minimo, e diversi aggiungono un margine non quantificato nel proprio corso di cambio. Lo scarto va quindi da uno a quasi sei tra il più economico e il più caro, su un'operazione che fanno tutti.

OffertaPagamento con carta in valuta esteraCorso di base
neon free0,35 %Corso Mastercard
neon plus, global, metal (a pagamento)0 %Corso Mastercard
Yuh0,95 %Corso interbancario
ZKB Banking1,25 %, al massimo 1.50 CHF per transazioneCorso della banca, scarto non pubblicato
Banca Migros1.50 CHF per transazioneCorso della banca, scarto non pubblicato
Zak (anche con Zak Plus)2 %Corso di riferimento Visa
UBS Banking Easy2 %, almeno 1 CHFCorso di vendita UBS, che include una maggiorazione
PostFinance Smart (pacchetto a pagamento)1,5 %Corso PostFinance, scarto non pubblicato

In questa tabella, l'ultima colonna conta quanto la seconda. Una percentuale applicata al corso Mastercard, Visa o interbancario si confronta direttamente. Una percentuale applicata al corso di una banca si somma a un margine che il tariffario non quantifica: UBS lo scrive a chiare lettere, precisando che il suo corso include una maggiorazione. Il costo reale è allora superiore a quanto lascia credere la riga del tariffario, senza che si possa dire di quanto se non confrontandolo con il corso del giorno. La nostra guida calcolare un tasso di cambio mostra come misurare questo scarto su un estratto conto.

Il forfait per transazione penalizza i piccoli acquisti

Un forfait fisso o un minimo cambia tutto sui piccoli importi. Presso la Banca Migros, un caffè pagato 4 EUR ad Annecy costa 1.50 CHF di spese, ossia più di un terzo del suo valore. Presso UBS, il minimo di 1 CHF porta un acquisto di 20 CHF al 5 % di spese effettive. Al contrario, il tetto di 1.50 CHF della ZKB rende le sue spese decrescenti sui grandi acquisti: oltre i 120 CHF, l'aliquota effettiva scende sotto l'1,25 %.

Il cambio invisibile: i bonifici ricevuti in valuta estera

Il cambio non riguarda solo i pagamenti. Presso neon, un invio verso l'estero costa generalmente, secondo il suo tariffario, tra lo 0,8 % e l'1,7 %, e anche un bonifico ricevuto in valuta estera è convertito con una maggiorazione, quantificata più sotto. Presso Zak, i pagamenti fuori dalla zona SEPA e in valute diverse dal franco e dall'euro non sono disponibili; presso Yuh, nemmeno i bonifici fuori dalla zona SEPA. Per chi riceve una parte dei propri redditi dall'estero o sostiene la famiglia in un altro Paese, sono queste le righe da leggere per prime.

Per convertire somme importanti, confrontate il margine prima del conto

Un conto gratuito va bene per pagare un caffè all'estero; per convertire uno stipendio, dei risparmi o un invio regolare alla famiglia, il suo margine di cambio diventa la prima voce di costo, ben prima della tenuta del conto. Prendiamo una conversione di 6'000 CHF in euro:

  • Invio da neon, dallo 0,8 % all'1,7 % a seconda dell'importo e della valuta: da 48 a 102 CHF.
  • Conversione presso Yuh, allo 0,95 %: 57 CHF.
  • Banca universale, senza abbonamento di cambio: conversione al proprio corso, margine non pubblicato, quindi impossibile da quantificare prima dell'operazione.
  • Servizio di cambio dedicato come ibani, allo 0,40 %: 24 CHF, accessibile anche ai frontalieri e senza aprire un conto bancario.

Questi esempi non sono esaustivi: altri servizi pubblicano margini comparabili, o persino inferiori su certi volumi. Confrontate il margine indicato prima di ogni conversione.

Nell'altro senso il costo esiste comunque: presso neon, 6'000 CHF ricevuti in euro sono convertiti in franchi con una maggiorazione che può arrivare all'1,5 %, ossia fino a 90 CHF.

⚠️ La regola da ricordare: tenete il conto gratuito per le spese correnti, e affidate le conversioni importanti o regolari a un servizio il cui margine è al tempo stesso pubblicato e basso. ibani applica un margine decrescente: lo 0,40 % fino a 10'000 CHF per conversione, poi lo 0,35 %, lo 0,30 % e lo 0,20 %, e lo 0,15 % da 250'000 CHF a 1 milione; oltre, su misura. Non ci sono né spese di tenuta conto né spese di bonifico. Su 6'000 CHF convertiti ogni mese, la differenza rispetto a un margine dell'1 % supera i 400 CHF all'anno.

4. Prelievi, contanti, estratti cartacei: le spese che restano

Cambio a parte, un conto gratuito si paga soprattutto ai bancomat delle altre banche e in una serie di prestazioni occasionali. Nessuna è rovinosa da sola; insieme, fanno la differenza tra due offerte proposte allo stesso prezzo.

I prelievi di contanti

OffertaPrelievo in Svizzera, altra bancaPrelievo all'estero
neon free2.50 CHF (nessuna rete propria)1,5 %, più la maggiorazione di cambio
Yuh1 prelievo gratuito alla settimana, poi 1.90 CHF4.90 CHF
Zak2 CHF (gratuito presso la Banca Cler)5 CHF
UBS Banking Easy2 CHF (gratuito presso UBS)5 CHF
ZKB Banking2 CHF (gratuito presso tutte le banche cantonali)5 CHF
Banca Migros2 CHF (gratuito presso la Banca Migros e alle casse Migros e Denner)5 CHF

L'estensione della rete pesa più della tariffa. Un titolare ZKB preleva gratuitamente ai bancomat di tutte le banche cantonali del Paese; un titolare neon paga ogni prelievo, non avendo bancomat propri. Prelevare euro in Svizzera costa di più: 5 CHF per prelievo presso neon, 5 CHF a un bancomat di terzi presso Zak.

Il versamento di contanti

È la contropartita più netta del modello senza filiali. neon lo scrive nel suo tariffario: il versamento di contanti non è possibile. Yuh non dispone di alcuno sportello. Al contrario, Zak accetta i versamenti gratuiti ai bancomat della Banca Cler, UBS ai Bancomat Plus UBS in franchi, e la ZKB ai propri apparecchi automatici, sia in franchi sia in euro. Se ricevete mance, vendete al mercato o incassate affitti in contanti, questo criterio viene prima di tutti gli altri.

Le prestazioni occasionali

  • Carta sostitutiva: 20 CHF presso neon, Zak e la ZKB, 40 CHF presso UBS (gratuita se ordinata nell'e-banking) e presso PostFinance (25 CHF tramite l'assistente vocale).
  • Estratti conto cartacei: 5 CHF al mese presso UBS e presso PostFinance, 1.50 CHF per estratto presso la Banca Migros. Il conto gratuito presuppone una relazione interamente digitale.
  • Assistenza manuale: neon fattura 25 CHF per ogni intervallo completo di 15 minuti per ricerche, riattivazioni o posta ritornata al mittente.
  • Chiusura: gratuita presso Zak, ma il bonifico del saldo residuo verso un'altra banca è fatturato 15 CHF.
  • Pagamento istantaneo o espresso: 5 CHF di supplemento presso UBS, 10 CHF per un bonifico SEPA espresso presso PostFinance.
  • Conto dimenticato: un avere «senza contatto», cioè il cui titolare la banca non riesce più a contattare, fa scattare spese annuali di 100 CHF presso la ZKB, a partire da 200 CHF presso la Banca Migros, 300 CHF presso la BCV (IVA esclusa), 320 CHF presso PostFinance e 1'000 CHF presso la BCGE (IVA esclusa). Un conto gratuito che non si usa più va chiuso, non abbandonato.

5. Le condizioni che fanno cadere la gratuità

La gratuità è spesso accompagnata da condizioni di età, di residenza, di averi o di canale. Ignorarle significa scoprire un giorno una riga di spese su un estratto conto.

  • La residenza. neon esige una residenza e un domicilio fiscale esclusivamente in Svizzera; se vi trasferite all'estero, il conto deve essere chiuso, altrimenti neon fattura 40 CHF al mese. Zak ricorda che il domicilio principale deve trovarsi in Svizzera, «sempre».
  • L'età. Il conto privato gratuito della Banca Migros si rivolge alle persone dai 25 anni in su, mentre i più giovani rientrano in un'altra formula. La formula Directe della BCV è destinata a chi ha 30 anni o più.
  • Gli averi. La BCV offre la formula Directe a partire da 10'000 CHF di averi, PostFinance il pacchetto Smart a condizione di abbinarvi averi investiti, un'ipoteca o un'assicurazione sulla vita.
  • Il canale. UBS Banking Easy si apre solo nell'applicazione mobile UBS. neon free non offre assistenza telefonica: il supporto passa per l'e-mail e un assistente automatizzato, mentre il telefono è riservato agli abbonamenti a pagamento. Yuh e Zak, invece, propongono un numero gratuito.
  • I limiti. Zak limita gli ordini di pagamento a 25'000 CHF alla settimana. Un conto gratuito va bene per la vita di tutti i giorni, non necessariamente per un acconto immobiliare o per un trasferimento di risparmi.
  • I cambi di formula. Presso Zak, un ritorno da Zak Plus a Zak è gratuito una volta per periodo di dodici mesi, i successivi costano 40 CHF. Gli abbonamenti global e metal di neon hanno una durata minima di dodici mesi.

6. Quanto costa un conto gratuito in un anno?

Per un profilo di residente ordinario, un conto «gratuito» costa tra 28.50 e 84 CHF all'anno nel nostro calcolo, senza contare il margine incorporato nel corso di cambio di alcune banche. E la classifica non segue quella dei tassi di cambio dichiarati.

Ipotesi adottata, volutamente modesta: una persona domiciliata a Losanna effettua 12 prelievi all'anno a bancomat fuori dalla rete gratuita della propria banca, e 30 pagamenti da 100 CHF in euro all'anno, ossia 3'000 CHF di spese nella vicina Francia, in vacanza o online. Primo anno, carta compresa.

Voce annualeneon freeYuhZakUBS Banking EasyZKB BankingBanca MigrosPostFinance Smart (a pagamento)
Tenuta del conto00000060
Carta, primo anno20000000
12 prelievi fuori rete3002424242424
30 pagamenti da 100 CHF in euro10.5028.50606037.504545
Totale in CHF60.5028.508484, più la maggiorazione del corso UBS61.50, più lo scarto del corso ZKB69, più lo scarto del corso Migros129, più lo scarto del corso PostFinance

Tre insegnamenti. Anzitutto, Yuh risulta in testa su questo profilo perché il suo prelievo settimanale gratuito assorbe i dodici prelievi, mentre neon free, la più economica sul cambio fra le offerte di questa tabella, perde il suo vantaggio non appena si prelevano contanti. Poi, Zak e UBS costano lo stesso importo dichiarato, ma la riga UBS si basa su un corso che include già una maggiorazione, e quella di Zak sul corso Visa. Infine, il pacchetto a pagamento di PostFinance resta il più caro, ma include la rete degli sportelli postali, dove si possono versare gratuitamente contanti sul proprio conto fino a 20 volte al mese, cosa che neon e Yuh non consentono.

💡 Fate il calcolo con le vostre cifre: annotate dai vostri ultimi tre estratti conto il numero di prelievi fuori rete e l'importo dei vostri pagamenti in valuta estera, poi moltiplicate per le tariffe del capitolo 3 e del capitolo 4. Il conto più economico per voi dipende da questi due numeri, non dalla riga «tenuta del conto».

E se inviate denaro all'estero ogni mese?

Il calcolo cambia scala. Prendiamo una persona espatriata che invia 1'000 CHF al mese in euro verso un conto nel proprio Paese d'origine, ossia 12'000 CHF all'anno. Presso Yuh, allo 0,95 %, la conversione costa circa 114 CHF all'anno. Presso neon, la forchetta annunciata per gli invii internazionali, dallo 0,8 % all'1,7 %, dà da 96 a 204 CHF. Le banche universali del confronto convertono al proprio corso, senza quantificare il margine; UBS propone un abbonamento, key4 FX, da 2 a 10 CHF al mese, che fissa la sua maggiorazione all'1,2 %, allo 0,8 % o allo 0,4 %. Tramite un servizio di cambio dedicato come ibani, allo 0,40 % per conversione, lo stesso invio costa 48 CHF all'anno, bonifici compresi. Un abbonamento di cambio o un volume di conversione incluso in una formula può dare un costo vicino, o persino inferiore: anche qui, confrontate il margine indicato. Su questo profilo, il cambio può superare da solo il costo annuo totale di un conto gratuito della tabella precedente: è lì, e non sulla tenuta del conto, che si decide la parte principale della spesa.

7. Frontalieri e nuovi arrivati: chi può aprire che cosa?

Per una persona domiciliata fuori dalla Svizzera, nessuna delle sei offerte resta gratuita nel settembre 2026, con un'eccezione: Yuh, per le persone domiciliate in Austria o nel Liechtenstein. Le altre sono chiuse alle persone domiciliate all'estero o fatturano loro spese supplementari. È la contropartita più radicale: la gratuità è quasi sempre riservata ai residenti.

I frontalieri: un supplemento piuttosto che la gratuità

neon esige un domicilio fiscale in Svizzera, Zak un domicilio principale in Svizzera, UBS Banking Easy una residenza in Svizzera. Yuh ha sospeso le aperture per le persone che non risiedono né in Svizzera, né in Austria, né nel Liechtenstein: un frontaliere dell'Alta Savoia, del Pays de Gex, di Como o del Baden-Württemberg non può più iscriversi, lo può ancora solo un frontaliere domiciliato in Austria. La Banca cantonale di Zurigo accetta le persone domiciliate all'estero, ma ZKB Banking smette allora di essere gratuito, con il supplemento indicato qui sotto. Anche la Banca Migros accetta le persone domiciliate all'estero, ma fattura loro spese di relazione d'affari, il cui importo dipende dal Paese e dagli averi: chiedetelo prima di aprire il conto. La nostra guida sulle alternative a Yuh per i frontalieri descrive in dettaglio le soluzioni rimanenti.

I supplementi pubblicati dalle banche che abbiamo rilevato:

BancaSupplemento per domicilio all'esteroOssia all'anno
BCGE (Paesi limitrofi)14 CHF al mese168 CHF
PostFinance25 CHF al mese e per conto300 CHF
Banca cantonale di Zurigo90 CHF al trimestre360 CHF
BCV30 CHF al mese, non fatturato ai frontalieri dai 18 ai 65 anni titolari della formula dedicata che vi ricevono il salario360 CHF, oppure 0 CHF di supplemento con la formula per frontalieri

La BCV non pubblica il prezzo della sua formula per frontalieri nel suo opuscolo tariffario: chiedetelo prima di aprire il conto. Il costo completo di un conto bancario svizzero per un frontaliere, istituto per istituto, è descritto nella nostra guida aprire un conto bancario in Svizzera.

I nuovi arrivati: verificare il permesso richiesto

Chi si trasferisce in Svizzera può aprire un conto gratuito, ma non uno qualsiasi. neon chiede alle persone di cittadinanza straniera un permesso B o C; il suo tariffario non menziona il permesso L. Per le prime settimane, quando il permesso non è ancora stato rilasciato, la nostra checklist per trasferirsi in Svizzera elenca le pratiche nell'ordine, e la nostra guida su TWINT senza conto bancario svizzero mostra come pagare nel quotidiano nel frattempo.

Un IBAN svizzero senza conto bancario. ibani è un intermediario finanziario ginevrino, non una banca. Attribuisce un IBAN svizzero nominativo gratuito, anche ai frontalieri, che non hanno domicilio in Svizzera: il vostro salario in franchi vi arriva, e lo convertite in euro nel momento che scegliete, verso il vostro conto nel Paese di residenza. Anche questa gratuità ha una contropartita: ibani si remunera unicamente con un margine di cambio decrescente, dallo 0,40 % allo 0,15 % a seconda dell'importo convertito.

Il cambio del giorno si segue sul nostro convertitore CHF-EUR. I frontalieri troveranno il funzionamento sulla nostra pagina servizio per frontalieri, le persone espatriate sulla nostra pagina servizio per espatriati.

8. Neobanca, banca estera, servizio di pagamento: che cosa protegge il vostro denaro?

Una neobanca svizzera non è sempre una banca, ma il denaro vi è tenuto da una banca svizzera, coperta dalla garanzia dei depositi esisuisse fino a 100'000 CHF per cliente e per banca. Revolut e Wise, spesso paragonati a queste offerte, rientrano in un altro regime.

La garanzia segue la banca, non l'applicazione

Il conto neon è un conto presso Hypothekarbank Lenzburg; la garanzia si applica presso di essa. Yuh distribuisce i propri servizi tramite Swissquote: Yuh precisa che le due entità sono considerate come una sola, cosicché gli averi detenuti su Yuh e su Swissquote si sommano sotto un unico tetto di 100'000 CHF. Se detenete conti in due applicazioni che si appoggiano alla stessa banca, si applica un solo tetto.

Revolut e Wise: né banca svizzera, né garanzia esisuisse

Revolut conta più di 1,3 milioni di clienti in Svizzera, serviti da Revolut Bank UAB, istituto titolare di una licenza in Lituania, con un ufficio di rappresentanza in Svizzera ma senza licenza bancaria svizzera. Revolut ha annunciato il 16 settembre 2026 di aver depositato una domanda di licenza presso la FINMA; la procedura è in corso e il suo esito, secondo i suoi stessi termini, resta aperto. Il suo piano Standard prevede un volume di cambio incluso di 1'000 sterline al mese, poi l'1 % di spese oltre tale soglia, e 5 prelievi o 200 sterline gratuiti per mese mobile, poi il 2 %.

Wise non è una banca: i fondi dei suoi clienti sono segregati, cioè tenuti separati da quelli dell'impresa, il che è una protezione diversa da una garanzia dei depositi.

⚠️ Da verificare prima di farvi versare lo stipendio: un datore di lavoro svizzero paga più semplicemente su un IBAN che inizia con CH, e alcune fatture svizzere presuppongono un conto svizzero. Verificate nell'applicazione quale IBAN vi viene attribuito, a nome di quale istituto, e quale protezione si applica ai fondi. Sono tre domande distinte.

9. Come scegliere in base al vostro uso

Il conto gratuito giusto è quello le cui spese cadono dove voi non andate. Quattro domande permettono di decidere, in quest'ordine.

  1. Siete domiciliati in Svizzera, e con quale permesso? Senza domicilio svizzero, le offerte gratuite sono chiuse o diventano a pagamento, salvo Yuh per le persone domiciliate in Austria o nel Liechtenstein: confrontate i supplementi per non residenti o passate per un IBAN svizzero senza conto bancario. Con un permesso L, neon non è un'opzione secondo il suo tariffario, che esige un permesso B o C.
  2. Quanto spendete in valuta estera ogni anno? Oltre qualche migliaio di franchi, la percentuale di cambio è il vostro primo criterio: neon free e Yuh partono in vantaggio, Zak e UBS restano indietro. Per le conversioni importanti o regolari, stipendio, risparmi o invii alla famiglia, non passate né per la carta né per un corso interno non quantificato: scegliete un margine pubblicato e basso, per esempio quello di un servizio di cambio dedicato come ibani, aperto anche ai frontalieri.
  3. Prelevate o versate contanti? Se sì, privilegiate una rete di bancomat: la ZKB, i cui titolari prelevano gratuitamente presso tutte le banche cantonali, la Banca Cler per Zak, UBS, oppure il prelievo settimanale gratuito di Yuh. Scartate neon se dovete versare contanti.
  4. Avete bisogno di un interlocutore? Se un problema con la carta all'estero deve potersi risolvere al telefono, verificate che l'assistenza telefonica sia inclusa nella formula gratuita.

Nulla obbliga ad avere un solo conto: si può combinare una banca con una rete per il salario, le fatture e il 3° pilastro, e un'applicazione con un margine di cambio basso per i viaggi. La nostra guida aprire un conto bancario in Svizzera copre i documenti e i tempi di apertura, e il nostro confronto dei conti per studenti le offerte riservate a chi ha meno di 26 anni. Per le persone che percepiscono uno stipendio in franchi e vivono nella zona euro, la nostra guida trasferire all'estero il proprio stipendio svizzero quantifica l'effetto del margine di cambio su un anno di stipendio.

10. Domande frequenti

Questo confronto considera sei offerte che indicano 0 CHF di tenuta conto al 28 settembre 2026, selezione non esaustiva: neon free, Zak della Banca Cler, Yuh, UBS Banking Easy, ZKB Banking della Banca cantonale di Zurigo e il conto privato della Banca Migros a partire dai 25 anni. Tutte sono pensate per persone domiciliate in Svizzera: neon, Zak e UBS rifiutano le altre, Yuh fa eccezione per l'Austria e il Liechtenstein, e la Banca cantonale di Zurigo come la Banca Migros fatturano loro un supplemento. Radicant, spesso citata, ha cessato l'attività: i suoi clienti sono stati trasferiti a un'altra banca l'11 aprile 2026, con un nuovo IBAN e una nuova carta.

La tenuta del conto lo è, l'uso no. Le spese si spostano sul cambio, dallo 0,35 % di neon free al 2 % di Zak e UBS su ogni pagamento con carta in valuta estera, di più sui piccoli importi quando la banca fattura un forfait o un minimo per transazione. Si spostano anche sui prelievi ai bancomat di altre banche, da 1.90 a 2.50 CHF in Svizzera, e su prestazioni occasionali: carta sostitutiva, estratti conto cartacei, bonifico del saldo alla chiusura. Su un profilo tipico di 12 prelievi fuori rete e 3'000 CHF di pagamenti in euro all'anno, un conto gratuito costa tra 28.50 e 84 CHF nel nostro calcolo, senza contare il margine incorporato nel corso di cambio di alcune banche.

Nella maggior parte dei casi, no: solo Yuh resta aperto alle persone domiciliate in Austria o nel Liechtenstein. neon esige una residenza e un domicilio fiscale in Svizzera nonché un permesso B o C per le persone straniere, Zak un domicilio principale in Svizzera, UBS Banking Easy una residenza in Svizzera, e Yuh ha sospeso le aperture al di fuori di Svizzera, Austria e Liechtenstein. Le banche che accettano persone domiciliate all'estero fatturano un supplemento: 25 CHF al mese presso PostFinance, 90 CHF al trimestre presso la Banca cantonale di Zurigo, 14 CHF al mese presso la BCGE per i Paesi limitrofi, e spese di relazione d'affari presso la Banca Migros, a seconda del Paese e degli averi. La BCV rinuncia al suo forfait di 30 CHF al mese per i frontalieri titolari della sua formula dedicata.

Attraverso quattro canali principali. Il margine di cambio sui pagamenti e sulle conversioni in valuta estera, il più visibile per il cliente. La commissione interbancaria (interchange) versata dalla banca del commerciante a ogni pagamento con carta, limitata in Svizzera allo 0,12 % per Mastercard debito e allo 0,15 % in media per Visa debito nei negozi. I depositi non remunerati, allo 0 % presso neon, Yuh e la maggior parte delle banche. E la vendita di offerte a pagamento: abbonamenti neon plus, global o metal da 2 a 15 CHF al mese, Zak Plus a 8 CHF, investimenti e 3° pilastro.

Presso una neobanca che si appoggia a una banca svizzera, sì: la garanzia dei depositi esisuisse copre fino a 100'000 CHF per cliente e per banca. Si applica alla banca che tiene il conto, Hypothekarbank Lenzburg per neon e Swissquote per Yuh; gli averi detenuti su Yuh e su Swissquote si sommano sotto un unico tetto. Revolut, invece, serve i suoi clienti in Svizzera tramite Revolut Bank UAB, istituto lituano, senza licenza bancaria svizzera: la sua domanda di licenza presso la FINMA, annunciata il 16 settembre 2026, è in corso di esame. Wise non è una banca: i fondi sono segregati, senza garanzia svizzera dei depositi.

Dipende dall'istituto, ed è una delle contropartite più concrete. neon indica che il versamento di contanti non è possibile. Zak lo consente gratuitamente ai bancomat della Banca Cler, UBS ai Bancomat Plus UBS in franchi, e la Banca cantonale di Zurigo ai propri apparecchi automatici in franchi e in euro. Yuh non dispone di alcuno sportello. Se incassate regolarmente contanti, verificate questo punto prima di aprire il conto.

Separando le spese correnti dalle conversioni importanti. Un conto gratuito applica dallo 0,35 % al 2 % sui pagamenti con carta in valuta estera, lo 0,95 % presso Yuh sulle conversioni, dallo 0,8 % all'1,7 % presso neon sugli invii verso l'estero, e le banche universali convertono, salvo abbonamento di cambio, al proprio corso senza pubblicare il margine. Per convertire uno stipendio, dei risparmi o un invio regolare, un servizio di cambio dedicato può costare nettamente meno della maggior parte delle carte o del corso non pubblicato di una banca universale: ibani applica lo 0,40 % fino a 10'000 CHF per conversione, in modo decrescente fino allo 0,15 %, senza spese di tenuta conto né di bonifico, ed è aperto anche ai frontalieri. Su 6'000 CHF, ciò rappresenta 24 CHF, contro 57 CHF allo 0,95 % presso Yuh e da 48 a 102 CHF presso neon a seconda dell'importo e della valuta. Altri servizi pubblicano margini comparabili, o persino inferiori: confrontate il margine indicato prima di convertire.
Avvertenza: questa guida descrive i tariffari pubblicati dagli istituti e in vigore al 28 settembre 2026. Le banche modificano le loro tariffe più volte all'anno, i prezzi Raiffeisen variano da una banca locale all'altra, e alcune condizioni dipendono dalla vostra età, dal vostro domicilio e dai vostri averi. Il calcolo annuale del capitolo 6 si basa su un profilo d'uso fittizio e non include i margini incorporati nei corsi di cambio delle banche che non li pubblicano. Queste informazioni sono fornite a titolo indicativo e non costituiscono né una consulenza bancaria personalizzata, né una raccomandazione a favore di una banca. ibani, che pubblica questa guida, vi presenta il proprio servizio di cambio; confrontate il suo margine con quello del vostro istituto prima di qualsiasi conversione. Verificate il tariffario in vigore prima di aprire un conto.

Metodologia e fonti: tutte le tariffe sono state rilevate il 28 settembre 2026 sui documenti ufficiali degli istituti. neon: tariffario Services and prices (stato al 6 novembre 2025) e pagina plans. Zak: pagina delle tariffe della Banca Cler, factsheet Zak e aiuto Zak sul domicilio. Yuh: pagina delle tariffe, FAQ e elenco ufficiale dei Paesi di residenza autorizzati. UBS: opuscolo Services and prices for private clients valido dal 23 settembre 2026 e tassi d'interesse UBS. PostFinance: pacchetti bancari e prezzi delle prestazioni dal 1° luglio 2026. Banca Migros: conto privato e opuscolo dei prezzi del 1° giugno 2026. Raiffeisen: pacchetto MemberPlus della Banca Raiffeisen Lausanne-Haute-Broye-Jorat. Banca cantonale di Zurigo: ZKB Banking e panoramica dei prezzi dal 1° marzo 2026. BCV: tariffe per la clientela privata dal 1° luglio 2026. BCGE: tariffe e condizioni dal 1° gennaio 2026. Radicant: FAQ sulla cessazione dell'attività. Revolut: spese del piano Standard (aggiornamento dell'11 dicembre 2025) e comunicato del 16 settembre 2026. Wise: sicurezza dei fondi. ibani: tabella dei margini di cambio. Garanzia dei depositi: esisuisse. Tasso guida: comunicato della BNS del 24 settembre 2026. Commissioni interbancarie: comunicati della Commissione della concorrenza su Mastercard (16 maggio 2024) e Visa (24 luglio 2025). Quota dei conti salario gratuiti e citazione sul fenomeno «razzo e piuma» (in francese «fusée et plume»): newsletter 2/26 della Sorveglianza dei prezzi. Il calcolo annuale del capitolo 6 applica questi tariffari a un profilo fittizio di 12 prelievi fuori rete e 30 pagamenti da 100 CHF in euro; esclude i margini incorporati nei corsi propri di UBS, della Banca cantonale di Zurigo, della Banca Migros e di PostFinance, che questi istituti non quantificano.

Uno stipendio in franchi, spese in euro?

Il nostro team con sede a Ginevra accompagna i frontalieri e le persone espatriate che percepiscono i propri redditi in una moneta e pagano i propri oneri in un'altra. Un intermediario finanziario sottoposto ad audit per la propria attività, affiliato a SO-FIT (OAD).

Siamo a vostra disposizione per email o per telefono dal lunedì al venerdì.

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