1. Che cosa si sceglie esattamente scegliendo franchigia e modello?
Due regolazioni strutturano l'essenziale della decisione: l'importo della franchigia e la forma di assicurazione. Le prestazioni, invece, non si spostano di un millimetro: il catalogo dell'assicurazione obbligatoria delle cure è fissato dalla legge federale, identico presso tutti gli assicuratori e in tutti i modelli. Una cassa non rimborsa né più né meno di un'altra sull'assicurazione di base.
Va detto subito perché elimina una preoccupazione diffusa. Passare da una franchigia di 300 franchi a una di 2'500 franchi non riduce alcuna copertura. Passare dalla libera scelta del medico a un modello HMO non toglie alcun trattamento dal catalogo rimborsato. Ciò che cambia è chi paga i primi franchi nel primo caso, e da quale porta si entra nel sistema di cure nel secondo.
Due leve secondarie, spesso dimenticate
Esistono altre due regolazioni, meno conosciute. La prima è la sospensione della copertura infortuni: chi è occupato in Svizzera presso lo stesso datore di lavoro per almeno otto ore alla settimana è integralmente coperto contro gli infortuni dalla LAINF e può chiedere al proprio assicuratore malattia di sospendere questo rischio, sulla base dell'articolo 8 capoverso 1 LAMal. L'assicuratore riduce allora il premio di conseguenza. La domanda va accompagnata dalla prova della copertura LAINF, e la sospensione ha effetto al più presto il primo giorno del mese successivo. La seconda è l'assicurazione con bonus, prevista dagli articoli 96 a 98 OAMal, che premia gli anni senza prestazioni: pochissimi assicuratori la propongono ancora e quasi mai entra nella decisione.
Per situare gli ordini di grandezza, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha annunciato il 23 settembre 2025 i premi 2026: il premio medio mensile si attesta a 393,30 franchi, in aumento del 4,4 % su un anno. Nel dettaglio raggiunge 465,30 franchi per un adulto (+4,1 %), 326,30 franchi per un giovane adulto (+4,2 %) e 122,50 franchi per un bambino (+4,9 %). Su un anno intero un adulto versa quindi in media 5'583,60 franchi alla propria cassa malati, prima ancora di aver consultato chicchessia.
2. Quanto costa un anno di cure a seconda della franchigia?
La partecipazione ai costi dell'assicurazione obbligatoria si compone di tre elementi: la franchigia, l'aliquota percentuale e, in caso di ricovero, un contributo forfetario alle spese di degenza. La franchigia ordinaria ammonta a 300 franchi per anno civile per un adulto e a zero per un bambino fino a 18 anni.
Oltre la franchigia, l'assicurato sopporta un'aliquota percentuale del 10 % dei costi, limitata a 700 franchi all'anno per un adulto e a 350 franchi per un bambino. Vi si aggiunge un contributo alle spese di degenza ospedaliera di 15 franchi al giorno, dal quale sono esentati i bambini, i giovani adulti in formazione di meno di 25 anni e le donne che beneficiano di prestazioni di maternità.
Le franchigie disponibili
Le franchigie opzionali per gli adulti sono fissate a 500, 1'000, 1'500, 2'000 e 2'500 franchi. Per i bambini vanno da 100 a 600 franchi, a scaglioni di 100. Due precisazioni contano: gli assicuratori non sono tenuti a proporre tutte le franchigie e possono differenziare le loro tariffe tra adulti e giovani adulti dai 19 ai 25 anni.
| Franchigia scelta | Franchigia pagata nel caso peggiore | Aliquota percentuale massima | Partecipazione annua massima |
|---|---|---|---|
| 300 franchi (ordinaria) | 300 franchi | 700 franchi | 1'000 franchi |
| 500 franchi | 500 franchi | 700 franchi | 1'200 franchi |
| 1'000 franchi | 1'000 franchi | 700 franchi | 1'700 franchi |
| 1'500 franchi | 1'500 franchi | 700 franchi | 2'200 franchi |
| 2'000 franchi | 2'000 franchi | 700 franchi | 2'700 franchi |
| 2'500 franchi | 2'500 franchi | 700 franchi | 3'200 franchi |
Questa tabella fornisce già un'informazione che molti assicurati ignorano: per quanto grave sia l'anno, la partecipazione ai costi non supera mai 3'200 franchi con la franchigia più alta, escluso il contributo ospedaliero giornaliero. Il tetto dell'aliquota percentuale trasforma un rischio teoricamente illimitato in un'esposizione nota in anticipo.
3. Da quale importo una franchigia alta diventa perdente?
La soglia si calcola esattamente. Finché le vostre spese sanitarie annue restano inferiori al punto di pareggio, la franchigia alta vi fa guadagnare; oltre, vi costa. Questo punto di pareggio dipende da una sola variabile: lo sconto annuo che il vostro assicuratore vi concede.
Tale sconto è limitato dalla legge. L'articolo 95 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) limita la riduzione di premio al 70 % del rischio supplementare assunto dall'assicurato. Per una franchigia da 1'500 franchi il rischio supplementare rispetto alla franchigia ordinaria è di 1'200 franchi, e lo sconto annuo massimo si attesta quindi a 840 franchi, ossia 70 franchi al mese.
| Franchigia | Rischio supplementare | Sconto annuo massimo di legge | Punto di pareggio (con lo sconto massimo) |
|---|---|---|---|
| 500 franchi | 200 franchi | 140 franchi | 456 franchi di cure all'anno |
| 1'000 franchi | 700 franchi | 490 franchi | 844 franchi di cure all'anno |
| 1'500 franchi | 1'200 franchi | 840 franchi | 1'233 franchi di cure all'anno |
| 2'000 franchi | 1'700 franchi | 1'190 franchi | 1'622 franchi di cure all'anno |
| 2'500 franchi | 2'200 franchi | 1'540 franchi | 2'011 franchi di cure all'anno |
La formula, per rifarla con le vostre cifre
Il calcolo poggia su un confronto semplice. Con la franchigia ordinaria, su spese annue di C franchi — con C maggiore o uguale a 300 — pagate 300 franchi più il 10 % del resto, ossia 270 più 0,1 × C. Con una franchigia opzionale superiore a C, pagate C. L'uguaglianza si scrive quindi così:
Punto di pareggio = (sconto annuo ottenuto + 270) ÷ 0,9
Esempio concreto: il vostro assicuratore vi propone una franchigia da 2'500 franchi con uno sconto di 100 franchi al mese, ossia 1'200 franchi all'anno. Il punto di pareggio si attesta a (1'200 + 270) ÷ 0,9 = 1'633 franchi. Sotto i 1'633 franchi di spese mediche nell'anno siete in guadagno; sopra, in perdita.
Una nota di metodo: il punto di pareggio non dipende dal livello della franchigia scelta, ma unicamente dallo sconto ottenuto. In altre parole, due offerte che concedono lo stesso sconto annuo hanno la stessa soglia di redditività, che la franchigia sia da 1'500 o da 2'500 franchi. A distinguerle è ciò che accade oltre la soglia, ed è l'oggetto della sezione seguente.
4. Quanto si può perdere al massimo scommettendo sulla franchigia più alta?
Al massimo 660 franchi all'anno con una franchigia da 2'500 franchi, se lo sconto ottenuto è quello massimo di legge. La scommessa è quindi fortemente asimmetrica, e nel senso giusto: si possono risparmiare fino a 1'540 franchi e perderne al peggio 660.
La dimostrazione sta in tre righe. In un anno molto sfavorevole la partecipazione ai costi si ferma a 3'200 franchi con la franchigia da 2'500, contro 1'000 franchi con la franchigia ordinaria: 2'200 franchi di sovraccosto. Lo sconto di premio di 1'540 franchi si imputa su questo sovraccosto, lasciando una perdita netta di 660 franchi. E questa perdita massima è raggiunta già a circa 9'500 franchi di spese mediche nell'anno: oltre, non aumenta più, per quanto grave diventi la situazione.
| Franchigia | Guadagno massimo (con lo sconto massimo) | Perdita massima (con lo sconto massimo) |
|---|---|---|
| 500 franchi | 140 franchi | 60 franchi |
| 1'000 franchi | 490 franchi | 210 franchi |
| 1'500 franchi | 840 franchi | 360 franchi |
| 2'000 franchi | 1'190 franchi | 510 franchi |
| 2'500 franchi | 1'540 franchi | 660 franchi |
La formula generale è la seguente: perdita massima = franchigia scelta meno 300, meno lo sconto annuo effettivamente ottenuto. Mostra che l'unica variabile che conta resta lo sconto negoziato. Con uno sconto dimezzato su una franchigia da 2'500 franchi, la perdita massima sale da 660 a 1'430 franchi e l'asimmetria favorevole scompare.
5. Che cosa cambia davvero un modello: medico di famiglia, HMO, Telmed o farmacia?
Un modello a scelta limitata modifica unicamente la porta d'ingresso nel sistema di cure. Le prestazioni rimborsate restano quelle dell'assicurazione obbligatoria, identiche in tutti i modelli. Ciò a cui rinunciate è la libertà di consultare direttamente il professionista di vostra scelta; ciò che ottenete è una riduzione immediata del premio.
Queste forme particolari di assicurazione sono disciplinate dagli articoli 99 a 101 OAMal. Sul mercato svizzero si incontrano quattro famiglie.
| Modello | Primo contatto obbligatorio | Che cosa comporta nel quotidiano |
|---|---|---|
| Medico di famiglia | Il generalista designato nel contratto | Aver trovato un medico che accetti nuovi pazienti, condizione tutt'altro che scontata in diversi cantoni. |
| HMO | Uno studio di gruppo appartenente alla rete dell'assicuratore | Disporre di un centro della rete a distanza ragionevole. L'offerta è densa a Zurigo, Basilea, Ginevra e Losanna, molto più rara nelle zone rurali o di montagna. |
| Telmed | Un centro di consulenza medica, per telefono o tramite applicazione | Ricordarsi di chiamare prima di spostarsi, weekend compresi. È il modello meno vincolante dal punto di vista geografico. |
| Farmacia | Un farmacista partner per le situazioni semplici | Accettare un primo filtro in farmacia prima dell'invio a un medico. |
In tutti i modelli, le urgenze sfuggono all'obbligo di primo contatto. Le altre eccezioni spesso citate — accesso diretto al ginecologo, all'oculista o al pediatra — non sono invece garantite da alcuna disposizione legale: figurano, o non figurano, nelle condizioni particolari di ciascun assicuratore. È proprio il documento da leggere prima di firmare, non dopo.
6. Fino a che punto franchigia e modello abbassano insieme il premio?
La riduzione legata alla scelta limitata dei fornitori di prestazioni può raggiungere il 20 % secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica. Applicata al premio medio di un adulto nel 2026, ossia 5'583,60 franchi all'anno, una riduzione del 20 % rappresenta 1'116,72 franchi, e una riduzione del 10 % circa 558 franchi.
Questi sconti non sono un gesto commerciale. L'articolo 101 OAMal li autorizza solo per le differenze di costi che risultano effettivamente dalla limitazione della scelta dei fornitori, nonché dal modo e dal livello particolari di rimunerazione di tali fornitori. Un assicuratore non può quindi esibire uno sconto di modello puramente promozionale.
La soglia minima che il cumulo non può oltrepassare verso il basso
Le due leve si cumulano, ma non all'infinito. Il premio minimo corrisponde al 50 % del premio dell'assicurazione ordinaria, intesa come quella di un contratto con franchigia di 300 franchi per un adulto, senza modello a scelta limitata e con copertura infortuni. Questa soglia minima spiega perché certe combinazioni aggressive, franchigia massima e modello più restrittivo, non portino alla somma aritmetica dei due sconti.
7. Che cosa si rischia a non rispettare il percorso di cura del proprio modello?
Il rischio non è una penale forfetaria: è il rifiuto della presa a carico delle cure ottenute fuori dal percorso previsto. A seconda delle condizioni di assicurazione applicabili, l'assicuratore può non rimborsare nulla di una consultazione specialistica intrapresa senza passare dal medico designato, dalla rete o dal centro di consulenza. La fattura resta allora interamente a carico dell'assicurato, e non si imputa nemmeno sulla franchigia.
Tre situazioni sono preservate in ogni caso. Le urgenze anzitutto, che consentono il ricorso diretto alle cure necessarie. Poi gli invii convalidati: una volta che il medico di famiglia, la rete o il centro di consulenza ha dato il suo accordo, il seguito del percorso si svolge normalmente. Infine, alcuni assicuratori prevedono accessi diretti, in particolare in ginecologia, oculistica o pediatria, ma queste eccezioni sono contrattuali e devono essere verificate una per una nelle condizioni particolari.
La conseguenza pratica è semplice: un modello a scelta limitata conviene a chi accetta un riflesso in più prima di ogni consultazione non urgente. Per una famiglia che consulta poco e in modo pianificato, il vincolo è quasi teorico. Per un paziente seguito da più specialisti diventa un disagio reale, e lo sconto si paga in attrito amministrativo.
8. Che cosa si può cambiare, ed esattamente a quale data?
Un solo passaggio tra forme assicurative è autorizzato in corso d'anno, e risale al 2025: un assicurato nel modello standard, con libera scelta dei fornitori di prestazioni, può passare a un modello a scelta limitata in qualsiasi momento, presso il suo assicuratore attuale. Questa flessibilità deriva da una modifica dell'OAMal adottata dal Consiglio federale il 20 novembre 2024 ed entrata in vigore il 1° gennaio 2025. Tutte le altre operazioni restano annuali.
| Operazione | Quando è possibile | Termine |
|---|---|---|
| Passare dal modello standard a un modello a scelta limitata | In qualsiasi momento, presso il proprio assicuratore | Nessuno |
| Tornare al modello standard o cambiare modello alternativo | Al 1° gennaio | Secondo le condizioni dell'assicuratore, in pratica il 30 novembre |
| Modificare la propria franchigia | Solo al 1° gennaio | In pratica il 30 novembre |
| Cambiare cassa malati per il 1° gennaio | Dopo la ricezione del nuovo premio | Disdetta pervenuta entro il 30 novembre |
| Cambiare cassa malati per il 1° luglio | Solo con franchigia ordinaria e modello standard | Preavviso di tre mesi, ossia il 31 marzo |
Il regime delle date discende dall'articolo 7 LAMal. Il suo capoverso 1 apre un'uscita alla fine di ogni semestre civile, con un preavviso di tre mesi: la finestra utile in pratica è il 30 giugno, riservata agli assicurati rimasti alla franchigia ordinaria e al modello standard. Il capoverso 2 apre la finestra annuale: alla comunicazione del nuovo premio, l'assicurato può cambiare assicuratore per la fine del mese che precede l'inizio di validità di quel premio, con un preavviso di un mese.
Il calendario è lo stesso ogni anno: l'UFSP approva e pubblica i premi dell'anno successivo alla fine di settembre — quelli 2026 il 23 settembre 2025 —, gli assicuratori li comunicano ai propri assicurati alla fine di ottobre, e la disdetta deve pervenire entro il 30 novembre. Per i premi 2027 la finestra decisionale si colloca quindi tra la fine di ottobre e il 30 novembre 2026.
9. Perché a un frontaliere non vengono proposte né franchigia opzionale né modello alternativo?
Perché entrambe le regolazioni presuppongono una rete di cure e una tariffazione pensate per assicurati domiciliati in Svizzera. In pratica, i contratti LAMal stipulati per chi lavora in Svizzera e risiede in Italia, Francia, Germania o Austria poggiano sulla franchigia ordinaria di 300 franchi per gli adulti e sul modello standard: niente franchigia opzionale, niente modello a scelta limitata. Le due leve descritte in questa guida si rivolgono quindi alle persone assicurate e domiciliate in Svizzera.
La ragione è strutturale più che giuridica. Un modello a scelta limitata poggia su una rete di cure situata in Svizzera — uno studio di gruppo, un medico designato, un centro di consulenza. Ma una parte delle cure del frontaliere è erogata nel suo Paese di residenza, sulla base del modulo S1: la meccanica del primo contatto obbligatorio non vi trova presa. La nostra guida su che cosa copre la LAMal in Italia con il modulo S1 descrive in dettaglio questo funzionamento a doppia entrata.
La vera leva finanziaria del frontaliere si colloca a monte, al momento del diritto di opzione tra la LAMal e il regime del suo Paese di residenza. È questa scelta, esercitata entro tre mesi dall'inizio del contratto di lavoro, a pesare di più sul budget sanitario annuo — ben più di quanto farebbe una franchigia opzionale. A questo proposito: come scegliere l'assicurazione malattia da frontaliere e in quali situazioni è possibile riaprire il diritto di opzione in un secondo tempo. Il cambiamento di assicuratore LAMal resta invece aperto ai frontalieri alle stesse date previste per i residenti.
10. Che cosa resta dello sconto quando il premio si paga da un'altra valuta?
Il premio LAMal è espresso in franchi svizzeri e viene prelevato ogni mese, dodici volte all'anno. Per una famiglia i cui redditi o risparmi sono in un'altra valuta — un nuovo arrivato che alimenta ancora il proprio conto svizzero dall'estero, un espatriato in Svizzera da qualche mese, un frontaliere che ha convertito il proprio stipendio — ogni pagamento passa da una conversione, e ogni conversione porta un margine.
L'ordine di grandezza merita di essere posto. Sul premio medio di un adulto nel 2026, ossia 5'583,60 franchi all'anno, un margine di cambio del 2 % rappresenta 112 franchi all'anno, e 223 franchi per una coppia. A differenza della scommessa sulla franchigia, questa spesa si produce con certezza, tutti i mesi, e non figura su alcun conteggio.
È la logica che il team ibani applica all'insieme degli oneri ricorrenti svizzeri: prima di ottimizzare uno sconto condizionale, verificare il costo del circuito che trasporta il denaro. La nostra guida sull'automatizzazione del pagamento delle fatture svizzere descrive le impostazioni possibili per gli oneri mensili, premio LAMal compreso.
Conto con IBAN svizzero nominativo aperto a distanza, 12 valute e bonifici SEPA senza spese. ibani è un intermediario finanziario svizzero con sede a Ginevra dal 2018, non è una banca: l'obiettivo è collegare redditi in una valuta a oneri espressi in un'altra, con un margine di cambio annunciato in anticipo.
Aprire un conto ibani →Per conoscere l'importo esatto di un premio convertito al tasso del giorno, il convertitore CHF/EUR in tempo reale fornisce la conversione, e la pagina servizi ai privati presenta gli usi correnti. Chi prepara il proprio arrivo troverà il seguito delle pratiche nella checklist amministrativa per trasferirsi in Svizzera.
Fonti istituzionali: Ufficio federale della sanità pubblica, franchigie opzionali · UFSP, premi e partecipazione ai costi · UFSP, assicurazioni con scelta limitata dei fornitori di prestazioni · UFSP, assicurati che possono sospendere il rischio infortuni · UFSP, comunicato del 23 settembre 2025 sui premi 2026 · Consiglio federale, modifica dell'OAMal del 20 novembre 2024 · UFSP, consultazione sull'inclusione degli assicurati domiciliati all'estero nella compensazione dei rischi · Fedlex, legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10) · Fedlex, ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal, RS 832.102) · Priminfo, comparatore ufficiale dei premi approvati
Nota: questo articolo è redatto a titolo informativo e riflette lo stato del diritto al 4 settembre 2026. Gli sconti di franchigia e di modello variano secondo l'assicuratore e il cantone: verificate gli importi sulla vostra offerta e presso le fonti ufficiali prima di decidere.
Domande Frequenti
Quale franchigia LAMal scegliere nel 2026?
La risposta dipende da una sola cifra: quante cure consumate in un anno. Il calcolo è meccanico. Finché le vostre spese annue restano sotto una certa soglia, la franchigia alta è vantaggiosa; oltre, è perdente. Con lo sconto massimo consentito dalla legge, quella soglia è di 456 franchi per una franchigia da 500, di 844 franchi per 1'000, di 1'233 franchi per 1'500, di 1'622 franchi per 2'000 e di 2'011 franchi per 2'500. La formula generale è: punto di pareggio uguale sconto annuo ottenuto più 270, il tutto diviso per 0,9. Vi permette di rifare il calcolo con lo sconto realmente proposto dal vostro assicuratore, quasi sempre inferiore al massimo di legge.
Qual è lo sconto massimo consentito su una franchigia opzionale?
Il 70 % del rischio supplementare assunto, secondo l'articolo 95 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal). In concreto, per una franchigia da 1'500 franchi il rischio supplementare rispetto alla franchigia ordinaria di 300 franchi è di 1'200 franchi, e lo sconto annuo massimo è quindi di 840 franchi, ossia 70 franchi al mese. Gli importi massimi corrispondenti sono 140 franchi per una franchigia da 500, 490 franchi a 1'000, 840 franchi a 1'500, 1'190 franchi a 2'000 e 1'540 franchi a 2'500. Si tratta di un tetto legale, non di una garanzia: gli assicuratori concedono di norma meno e non sono tenuti a proporre tutte le franchigie.
Quanto si può perdere scegliendo la franchigia più alta?
Al massimo 660 franchi all'anno, se lo sconto ottenuto è quello massimo di legge. Il calcolo è delimitato da entrambi i lati. Con una franchigia da 2'500 franchi, la partecipazione ai costi di un anno molto sfavorevole si ferma a 3'200 franchi, contro 1'000 franchi con la franchigia ordinaria di 300 franchi, ossia 2'200 franchi in più. Lo sconto di premio di 1'540 franchi viene dedotto, e restano 660 franchi. La perdita massima segue la formula: franchigia scelta meno 300, meno lo sconto annuo effettivamente ottenuto. È raggiunta già a circa 9'500 franchi di spese mediche nell'anno e non aumenta più, per quanto grave diventi la situazione.
Qual è la differenza tra i modelli medico di famiglia, HMO e Telmed?
La differenza riguarda unicamente la porta d'ingresso nel sistema di cure, mai le prestazioni rimborsate, fissate dalla legge e identiche in tutti i modelli. Nel modello del medico di famiglia consultate anzitutto un generalista designato, che vi indirizza poi agli specialisti. Nel modello HMO il primo contatto avviene presso uno studio di gruppo appartenente alla rete del vostro assicuratore. Nel modello Telmed chiamate un centro di consulenza medica per telefono o tramite un'applicazione prima di qualsiasi spostamento. Alcuni assicuratori propongono anche un modello farmacia, in cui il farmacista partner tratta i casi semplici. Le urgenze sono escluse da questo obbligo in tutti i modelli.
Si può cambiare modello assicurativo in corso d'anno?
In un solo senso, dal 1° gennaio 2025. Un assicurato che si trova nel modello standard, con libera scelta dei fornitori di prestazioni, può passare a un modello a scelta limitata — medico di famiglia, HMO, Telmed o farmacia — in qualsiasi momento dell'anno, presso il suo assicuratore attuale. Questa possibilità deriva da una modifica dell'OAMal adottata dal Consiglio federale il 20 novembre 2024. Tutti gli altri passaggi restano annuali: tornare al modello standard, passare da un modello alternativo a un altro o modificare la franchigia hanno effetto solo il 1° gennaio. Cambiare cassa malati in corso d'anno è possibile unicamente il 1° luglio, e solo per gli assicurati rimasti alla franchigia ordinaria e al modello standard.
Entro quando bisogna disdire per cambiare cassa malati al 1° gennaio?
La disdetta deve pervenire all'assicuratore entro il 30 novembre, e non semplicemente essere spedita in quella data. Il termine deriva dall'articolo 7 della LAMal: alla comunicazione del nuovo premio, l'assicurato può cambiare assicuratore per la fine del mese che precede l'inizio di validità di quel premio, con un preavviso di un mese. Gli assicuratori devono comunicare i premi alla fine di ottobre, il che lascia una finestra decisionale di circa quattro settimane. Esiste una seconda finestra al 30 giugno, con un preavviso di tre mesi che porta la scadenza al 31 marzo, ma in pratica è aperta solo agli assicurati che hanno mantenuto la franchigia ordinaria e il modello standard.
Un frontaliere può scegliere la propria franchigia e il proprio modello LAMal?
In pratica no. I contratti LAMal proposti a chi lavora in Svizzera e risiede in Italia, Francia, Germania o Austria sono impostati sulla franchigia ordinaria di 300 franchi per gli adulti e sul modello standard: le franchigie opzionali e i modelli a scelta limitata non vi sono offerti. La ragione è strutturale: un modello a scelta limitata si basa su una rete di cure situata in Svizzera, mentre una parte delle cure del frontaliere viene erogata nel suo Paese di residenza tramite il modulo S1. La vera leva finanziaria del frontaliere si colloca quindi a monte, al momento del diritto di opzione tra la LAMal e il regime del suo Paese di residenza. Il cambiamento di assicuratore LAMal resta invece possibile alle stesse date previste per i residenti.
